Salta al contenuto
ordinanza_penale

Cassazione Penale, Ordinanza n. 21392/2026 del 10/06/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000 in favore della Cassa delle ammende, ai sensi dell'art. 616 c.p.p., non ravvisando ragioni di esonero. Rimane ferma l'affermazione di responsabilità per il reato di guida senza patente.

Esito

INAMMISSIBILITA

Favorevole al resistente (pubblico ministero)

La controversia

La Corte di cassazione esamina il ricorso proposto dall'imputato avverso la sentenza della Corte d'appello che aveva confermato l'affermazione di responsabilità per il reato di guida senza patente. Il ricorrente contestava, in sostanza, la prova della recidiva nel biennio necessaria per la rilevanza penale della condotta dopo la depenalizzazione, sostenendo che non fosse stata prodotta una documentazione sufficiente sulla definitività dei precedenti verbali amministrativi. Deduceva inoltre l'applicabilità della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto e censurava il trattamento sanzionatorio. La Cassazione rileva che erano stati acquisiti verbali di accertamento relativi a precedenti violazioni nel biennio e che la difesa non aveva allegato elementi contrari, come l'avvenuta proposizione di ricorsi o di una richiesta di oblazione non respinta. Quanto alla particolare tenuità del fatto, la Corte osserva che non è applicabile alla contravvenzione di guida senza patente, poiché il fatto assume rilievo penale solo in caso di recidiva nel biennio e quindi difetta il requisito della non abitualità. Le censure sulla pena sono giudicate generiche.

Norme richiamate

  • art. 116 cod. strada

    La guida senza patente assume rilevanza penale solo nel caso di recidiva nel biennio.

  • art. 5 d.lgs. 5 gennaio 2016, n. 8

    La depenalizzazione della guida senza patente non opera quando risulti la recidiva nel biennio.

  • art. 616 cod. proc. pen.

    In caso di inammissibilità del ricorso, il ricorrente è condannato alle spese processuali e al pagamento di una somma in favore della Cassa delle ammende, salvo ragioni di esonero.

Massime di principio

  • In tema di guida senza patente, ai fini dell'esclusione della depenalizzazione per recidiva nel biennio non è indispensabile una attestazione documentale della definitività del precedente illecito amministrativo, potendo la prova essere desunta da verbali di accertamento dotati di sicuro valore probatorio, se la difesa non alleghi elementi contrari.
  • La prova della definitività del pregresso accertamento resta a carico dell'accusa, ma può essere raggiunta anche per presunzioni probatorie gravi e concordanti, ove l'interessato non deduca tempestivamente circostanze idonee a mettere in dubbio la definitività dei verbali o abbia proposto ricorsi o richieste di oblazione non respinte.
  • La causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto non è applicabile alla contravvenzione di guida senza patente quando la rilevanza penale della condotta sia già circoscritta dalla legge al solo caso di recidiva nel biennio, perché difetta il requisito della non abitualità.
  • Le censure generiche sul trattamento sanzionatorio non sono idonee a superare il vaglio di legittimità, specie quando il ricorso sia comunque inammissibile.

Come è indicizzato

MaterieGuida in stato di ebbrezzaImpugnazioniCause di non punibilità
RamiReati stradaliProcesso penaleParte generale
IstitutiParticolare tenuità del fatto

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.