Deliberazione n. 318 del 29/04/2026
Provvedimento del 29 aprile 2026
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento urgente adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite Facebook e Instagram senza consenso. L’intervento ha imposto l’adozione immediata di misure per impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la conservazione, solo a fini probatori, di eventuale materiale acquisito in chiaro per dodici mesi. La decisione è adottata nell’ambito della procedura accelerata prevista per i casi di c.d. revenge porn.
Ratifica del provvedimento urgente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Ratifica di provvedimento urgente in materia di revenge porn nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell’ambito della procedura prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy per i casi di c.d. revenge porn. La decisione è intervenuta a seguito di una segnalazione della persona interessata, che aveva rappresentato il rischio di diffusione, attraverso piattaforme digitali, di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Quadro normativo richiamato
Il provvedimento richiama:
- l’art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni in materia e a decidere entro quarantotto ore;
- gli artt. 143 e 144 del Codice, richiamati quale base procedurale dell’intervento;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salva successiva ratifica dell’Autorità.
Segnalazione e attivazione della procedura urgente
La persona interessata ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. Verificata la compatibilità di quanto segnalato con la previsione dell’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 189 del 20 aprile 2026.
Contenuto delle misure adottate
La determinazione urgente ha disposto nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited:
- l’immediata adozione di misure dirette a impedire la diffusione sulle piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la conservazione, eventualmente, del materiale acquisito in chiaro, solo per finalità probatorie, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- la tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate.
Esito del procedimento
Preso atto della trasmissione del provvedimento al gestore delle piattaforme, delle osservazioni presentate e della documentazione in atti, il Garante ha ratificato il provvedimento urgente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma esclusivamente misure inibitorie e di conservazione a tutela dell’interessato e della prevenzione della diffusione del materiale segnalato.
Punti principali
Presupposto normativo e competenza del Garante
Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, introdotto per consentire al Garante di ricevere segnalazioni da chi abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici sessualmente espliciti, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso. La norma prevede che l’Autorità decida entro quarantotto ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. È richiamato anche l’art. 33-bis del regolamento interno n. 1/2019, che consente un intervento urgente del dirigente competente con successiva ratifica del Garante.
Segnalazione dell’interessato e intervento urgente
La persona interessata ha presentato segnalazione chiedendo l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato d’urgenza il provvedimento n. 189 del 20 aprile 2026.
Misure imposte alle piattaforme
Con la determinazione urgente è stato ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. È stata inoltre prescritta la conservazione di eventuale materiale acquisito in chiaro, solo a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica finale del Garante
Il Garante, preso atto della nota di trasmissione al gestore delle piattaforme, delle osservazioni formulate e della documentazione in atti, ha ratificato il provvedimento urgente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.
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