Ordinanza n. 694/2026 - Roma, Sezione 5Q
per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento di diniego di visto per studio n. prot. -OMISSIS- emesso in data 24.09.2025 dall'Ambasciata d'Italia in Islamabad e notificato all'Interessata in data 02.10.2025;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: diniego di visto per studio emesso dall'Ambasciata d'Italia in Islamabad
Esito
La controversia
La ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, il diniego di visto per studio emesso il 24 settembre 2025 dall'Ambasciata d'Italia in Islamabad e notificato il 2 ottobre 2025. Nel corso del giudizio era già stata adottata una precedente ordinanza con cui era stato disposto il riesame dell'istanza. La ricorrente ha poi comunicato che la sede diplomatica aveva fissato un appuntamento per il 10 febbraio 2026, ritenendo tuttavia tale data non satisfattiva perché tardiva.
La decisione
Il TAR, richiamata la precedente ordinanza che aveva disposto il riesame dell'istanza, ha rilevato che l'amministrazione aveva fissato un appuntamento presso la sede diplomatica. Poiché l'appuntamento risultava già fissato, il Collegio ha ritenuto insussistenti ulteriori margini di tutela cautelare e ha disposto il non luogo a provvedere sulla domanda cautelare. La statuizione sulle spese è stata rinviata alla definizione complessiva della controversia.
Norme richiamate
art. 55 c.p.a.
La domanda cautelare è stata esaminata nell'ambito del rito cautelare previsto dal codice del processo amministrativo; il giudice ha ritenuto non necessarie ulteriori misure cautelari in ragione dell'avvenuta fissazione dell'appuntamento per il riesame.
Massime di principio
- Quando, nel corso del giudizio cautelare, l'amministrazione dà seguito a un ordine di riesame fissando un appuntamento o compiendo l'attività oggetto della misura, il giudice può dichiarare il non luogo a provvedere sulla domanda cautelare se non residuano ulteriori margini di tutela cautelare, anche qualora la parte ritenga tardiva o non satisfattiva l'attività amministrativa compiuta.
- La fissazione di un appuntamento per il riesame non definisce necessariamente il merito della controversia sul provvedimento originario, sicché la decisione sulle spese può essere riservata alla definizione complessiva del giudizio.
Come è indicizzato
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