Sentenza del 30/03/2017 n. 1771 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
IVA - Rimborso - Attività accertativa dell'Ufficio - Sospensione - Legittimità
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sospensione cautelare del rimborso è stata ritenuta legittima. In pendenza dell'attività accertativa, l'Agenzia delle Entrate può sospendere il rimborso quando sussistono contestazioni idonee a incidere sul credito IVA richiesto, in particolare se l'accertamento contesta l'indetraibilità dell'imposta sugli acquisti. Ne consegue il rigetto della posizione del contribuente e la prevalenza dell'operato dell'Ufficio.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente contestava la legittimità della sospensione cautelare del rimborso IVA disposta dall'Ufficio mentre era ancora in corso l'attività accertativa. La sospensione era collegata alla contestazione dell'indetraibilità dell'IVA relativa ad alcuni acquisti e, successivamente, all'emissione di un avviso di accertamento fondato su tale rilievo.
Norme richiamate
Disciplina IVA sul diritto alla detrazione e al rimborso
Il rimborso IVA presuppone l'esistenza e la spettanza del credito d'imposta. Se tale credito è oggetto di contestazione nell'ambito di un'attività accertativa, l'Amministrazione può adottare una sospensione cautelare in attesa della definizione della verifica.
Massime di principio
- La sospensione di un rimborso fiscale può essere legittima quando l'Amministrazione sta verificando la spettanza del credito e dispone di elementi concreti che possono ridurne o escluderne l'importo.
- Nel caso dell'IVA, la contestazione dell'indetraibilità dell'imposta sugli acquisti incide direttamente sul credito chiesto a rimborso e può giustificare la sospensione cautelare.
- La sospensione non equivale necessariamente al definitivo disconoscimento del credito: il rimborso potrà essere riconosciuto, in tutto o in parte, se le contestazioni dell'Ufficio non saranno confermate.
- Per valutare la legittimità della sospensione occorre verificare il collegamento tra il credito richiesto e i rilievi dell'accertamento, nonché la concreta motivazione del provvedimento dell'Amministrazione.
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