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Sentenza

Sentenza n. 874/2026 - Bari, Sezione 2

per l'accertamento e declaratoria -dell’illegittimità del silenzio serbato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica - M.A.S.E. e, ove occorrer possa, anche da quello del Ministero della Cultura - M.I.C. e dalla Regione Puglia Dipartimento Agricoltura Sviluppo Rurale ed Ambientale Sezione di Coordinamento Servizi territoriali Sezione Territoriale di Foggia - Vincolo Idrogeologico rispetto all’istanza volta all’ottenimento del Provvedimento Unico in materia Ambientale (PUA), ex art. 27 del D.lgs. n. 152/2006, per la realizzazione di un progetto di un impianto eolico composto da 16 aerogeneratori per una potenza totale di 99,2 MW in località “Incoronata - San Sabino” nel territorio comunale di Apricena (FG), le cui opere accessorie ricadono nei Comuni di San Paolo di Civitate (FG), Torremaggiore (FG) e San Severo (FG) (https://va.mite.gov.it/itIT/Oggetti/Info/8349) cui è stato attribuito il codice pratica ID_VIP:7892; nonché per la condanna -del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a concludere il procedimento di cui al precedente punto entro un breve termine perentorio, con la nomina di un commissario ad acta per il caso di perdurante inerzia.

Giustizia amministrativa202500735

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Bari, Sez. IISentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sul procedimento per il rilascio del Provvedimento Unico in materia Ambientale relativo a un progetto di impianto eolico

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazioni procedenti)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha proposto ricorso avverso l'inerzia del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e, ove occorrente, del Ministero della Cultura e della Regione Puglia, chiedendo l'accertamento dell'illegittimità del silenzio e la condanna del Ministero competente a concludere il procedimento relativo al Provvedimento Unico in materia Ambientale, concernente un impianto eolico composto da sedici aerogeneratori, per una potenza complessiva di 99,2 MW, localizzato nel territorio di Apricena, con opere accessorie nei Comuni di San Paolo di Civitate, Torremaggiore e San Severo. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha comunicato che il Ministero dell'Ambiente, a seguito del parere contrario del Ministero della Cultura, aveva attivato la procedura prevista dall'art. 5, comma 2, lett. c-bis), della legge n. 400/1988. La società ha inoltre riferito di avere impugnato tale sopravvenuta determinazione con autonomo ricorso dinanzi al TAR Puglia, tuttora pendente, dichiarando per tali ragioni il venir meno dell'interesse alla decisione del giudizio sul silenzio.

La decisione

Il TAR ha preso atto della sopravvenienza dell'attivazione della procedura prevista dall'art. 5, comma 2, lett. c-bis), della legge n. 400/1988 e della conseguente dichiarazione della ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione. Poiché l'amministrazione aveva comunque avviato un procedimento decisionale successivo all'inerzia originariamente contestata, il giudizio avverso il silenzio è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Le spese processuali sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 27 d.lgs. 152/2006

    La disposizione è richiamata quale base normativa del procedimento per il rilascio del Provvedimento Unico in materia Ambientale.

  • art. 5, comma 2, lett. c-bis), legge n. 400/1988

    La norma è stata richiamata per la procedura attivata dal Ministero dell'Ambiente a seguito del parere contrario del Ministero della Cultura.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Il giudizio avverso il silenzio è improcedibile quando, nel corso del processo, sopravviene il venir meno dell'interesse alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

Massime di principio

  • Il ricorso avverso il silenzio diviene improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse quando, nel corso del giudizio, l'amministrazione avvia o prosegue il procedimento decisionale in modo tale da eliminare l'interesse del ricorrente a ottenere una pronuncia sull'inerzia originariamente contestata.
  • La dichiarazione della parte ricorrente circa il venir meno dell'interesse alla decisione, collegata alla sopravvenienza di un'attività amministrativa idonea a superare l'inerzia, giustifica la declaratoria di improcedibilità ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

Come è indicizzato

MaterieTermini del procedimento e silenzioDecisione e riti specialiImpianti da fonti rinnovabili
RamiProcedimento amministrativoProcesso amministrativoEnergia, infrastrutture e comunicazioni
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

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