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Ordinanza

Ordinanza n. 29/2026 - Parma, Sezione 1

per l’annullamento del decreto questorile del 28 febbraio 2024.

Giustizia amministrativa202400134

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Emilia-Romagna - Parma, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto questorile del 28 febbraio 2024

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto questorile del 28 febbraio 2024, chiedendone l'annullamento. Dall'ordinanza non emergono i motivi di legittimità dedotti nel ricorso. Il TAR rileva che non risulta recentemente compiuta alcuna attività processuale indicativa della permanenza dell'interesse alla decisione di merito. Poiché la causa risale nel tempo, il giudice dispone che il ricorrente precisi motivatamente, entro sessanta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, se permanga l'interesse alla decisione; in caso positivo, dovrà aggiornare e documentare la situazione relativa alla vicenda, indicando eventuali fatti o atti sopravvenuti e l'eventuale necessità di ulteriore istruttoria. Anche le amministrazioni resistenti devono verificare la completezza della propria attività difensiva e riferire su eventuali fatti o atti sopravvenuti dai quali possano derivare la cessazione della materia del contendere o la sopravvenuta carenza di interesse.

La decisione

Il TAR non decide nel merito l'impugnazione. Dispone incombenti istruttori a carico di entrambe le parti: il ricorrente deve dichiarare e documentare l'attuale permanenza dell'interesse alla decisione e aggiornare la situazione fattuale e processuale; le amministrazioni devono completare, se necessario, la difesa e riferire sulle sopravvenienze potenzialmente rilevanti. Il giudice avverte che l'inerzia nell'adempimento potrà essere valutata come manifestazione implicita, ma inequivoca, di disinteresse alla definizione della controversia e potrà condurre alla dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse. A tal fine potranno essere utilizzati gli elementi desumibili dal comportamento processuale delle parti. Non è adottata alcuna statuizione sulle spese né alcuna decisione sulla legittimità del decreto impugnato. È disposto l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso quando sopravviene una carenza di interesse alla decisione; l'inerzia della parte dopo un'ordinanza istruttoria finalizzata a verificarne l'interesse può costituire elemento decisivo per tale valutazione.

  • art. 64 c.p.a.

    Il comportamento processuale delle parti può essere valutato dal giudice ai fini della decisione e dell'accertamento dei fatti rilevanti.

  • art. 84, comma 4, c.p.a.

    La mancata attività processuale può essere valorizzata per desumere la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Consente l'oscuramento dei dati identificativi della parte quando ciò sia necessario per tutelarne i diritti o la dignità.

  • art. 9, paragrafo 1, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato quale fondamento della tutela dei dati personali particolarmente sensibili ai fini dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Quando il giudice dispone un'istruttoria espressamente finalizzata ad accertare la permanenza dell'interesse alla decisione e la parte ricorrente rimane inerte, tale comportamento può essere valutato come manifestazione implicita ma inequivoca dell'attuale disinteresse alla definizione del giudizio.
  • La mancata ottemperanza agli incombenti istruttori può consentire al giudice di trarre elementi anche ai fini dell'accertamento della sopravvenuta carenza di interesse e della conseguente improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
  • In presenza di una causa risalente e di una prolungata assenza di attività processuale, il giudice può richiedere al ricorrente di aggiornare la situazione sostanziale e processuale, documentando fatti o atti sopravvenuti e precisando l'eventuale necessità di ulteriore istruttoria.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesseOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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