Ordinanza n. 432/2026 - C.g.a.r.s, Sezione 1
per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione staccata di Catania (Sezione seconda) n. 3976/2024, resa tra le parti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: sentenza del TAR Sicilia, Sezione staccata di Catania, Sez. II, n. 3976/2024
Esito
La controversia
La Regione Siciliana ha proposto appello principale contro la sentenza del TAR Sicilia, Sezione staccata di Catania, Sez. II, n. 3976/2024. La società privata ha proposto appello incidentale. La controversia riguarda concessioni di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi di gas e idrocarburi, già disciplinate dalla direttiva 94/22/CE. La questione centrale, sostenuta dall'appellante principale e negata dall'appellante incidentale, concerne l'applicabilità a tali concessioni della direttiva 2006/123/UE, cosiddetta direttiva Bolkestein, relativa ai servizi nel mercato interno. Il testo dell'ordinanza non specifica gli ulteriori motivi di appello né le censure rivolte alla sentenza di primo grado.
La decisione
Il CGARS ha ritenuto che la causa non fosse matura per la decisione. Ha disposto un incombente istruttorio, ordinando l'acquisizione dalle parti, entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione dell'ordinanza, di puntuali elementi difensivi sulla questione preminente dell'applicabilità della direttiva 2006/123/UE alle concessioni di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi di gas e idrocarburi già disciplinate dalla direttiva 94/22/CE. Non è stata definita la controversia nel merito, né è stata assunta una decisione sull'applicabilità della direttiva. La prosecuzione dell'udienza pubblica sarà fissata con separato decreto presidenziale.
Norme richiamate
direttiva 2006/123/UE
direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 12 dicembre 2006, n. 2006/123/UE, relativa ai servizi nel mercato interno
La questione della sua applicabilità alle concessioni oggetto del giudizio è stata ritenuta preminente, ma non è stata decisa.
direttiva 94/22/CE
direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 30 maggio 1994, n. 94/22/CE
È indicata come la disciplina europea già applicabile alle concessioni di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi; il rapporto con la direttiva 2006/123/UE deve essere approfondito mediante l'incombente istruttorio.
Massime di principio
- Quando una controversia d'appello non è matura per la decisione e presenta una questione europea preminente non sufficientemente chiarita dagli atti, il giudice amministrativo può disporre un incombente istruttorio per acquisire dalle parti puntuali elementi difensivi prima della definizione del merito.
- L'applicabilità della direttiva 2006/123/UE alle concessioni di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi già disciplinate dalla direttiva 94/22/CE costituisce una questione che, se centrale per la decisione, richiede uno specifico approfondimento nel contraddittorio delle parti.
Come è indicizzato
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