Sentenza n. 545/2026 - Catanzaro, Sezione 1
per l'annullamento - del decreto del Capo della Polizia, a firma del Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, dell'8 ottobre 2021 n. -OMISSIS-, con il quale è stato disposto il trasferimento del ricorrente con effetto immediato per motivi di opportunità ed incompatibilità ambientale, dal Reparto Prevenzione Crimini Calabria Centrale di -OMISSIS- alla Questura di -OMISSIS-;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto del Capo della Polizia che disponeva il trasferimento immediato per motivi di opportunità e incompatibilità ambientale da un Reparto Prevenzione Crimini alla Questura
Esito
Favorevole al resistente (ministero)
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente aveva impugnato il decreto di trasferimento disposto per motivi di opportunità e incompatibilità ambientale, chiedendone l'annullamento. Nel corso dell'udienza il suo difensore ha dichiarato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso, senza che risultassero repliche o diverse richieste della parte resistente.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Il Collegio ha ritenuto che, a fronte dell'espressa dichiarazione del ricorrente di non avere più interesse alla decisione, il giudice non possa esaminare il merito, procedere d'ufficio o sostituirsi alla valutazione dell'interesse ad agire effettuata dalla parte. Nel processo amministrativo, in forza del principio dispositivo in senso ampio, il ricorrente conserva la disponibilità dell'azione fino a quando la causa è trattenuta in decisione e può determinare una pronuncia di improcedibilità mediante dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse. Le spese sono state compensate tra le parti in ragione della natura processuale della decisione e dell'assetto degli interessi coinvolti.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.
La sopravvenuta carenza di interesse determina l'improcedibilità del ricorso.
art. 85, comma 9, c.p.a.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
La norma è richiamata quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi della parte.
art. 10 Regolamento (UE) 2016/679
La disposizione è richiamata, unitamente alla normativa nazionale sulla protezione dei dati personali, a fondamento dell'oscuramento dei dati identificativi.
Massime di principio
- Quando il ricorrente dichiara espressamente, prima che la causa sia trattenuta in decisione, di non avere più interesse alla decisione, il giudice amministrativo deve dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse, salvo repliche o diverse richieste della controparte.
- In applicazione del principio dispositivo in senso ampio, il giudice amministrativo non può esaminare d'ufficio il merito della controversia né sostituirsi alla valutazione del ricorrente circa la persistenza dell'interesse ad agire.
- La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse comporta una pronuncia in rito e non una decisione sulla legittimità dell'atto impugnato.
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