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Sentenza

Sentenza n. 652/2026 - Torino, Sezione 1

per l'annullamento, previa sospensione dell’efficacia, - del decreto del Questore della Provincia di Cuneo, Ufficio Immigrazione, II Sezione, Permessi e Carte di Soggiorno, prot. -OMISSIS-, in data -OMISSIS- notificato all’indirizzo pec dell’Avv. Maria Genovese in pari data, con il quale il Questore di Cuneo ha notificato al sig. -OMISSIS- decreto di revoca del permesso di soggiorno di lungo periodo n.-OMISSIS- con contestuale rigetto dell’istanza di aggiornamento del titolo; - del provvedimento del Questore della Provincia di Cuneo, con provvedimento prot. cat.-OMISSIS- notificato in data 09.05.2022, avente ad oggetto il preavviso di revoca del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, n.-OMISSIS-; - di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali, antecedenti e successivi, ancorché non noti.

Giustizia amministrativa202201000

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: decreto di revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, con contestuale rigetto dell'istanza di aggiornamento del titolo, nonché preavviso di revoca

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il decreto del Questore di Cuneo con cui gli era stato revocato il permesso di soggiorno di lungo periodo e contestualmente rigettata l'istanza di aggiornamento del titolo, nonché il precedente preavviso di revoca, chiedendone l'annullamento previa sospensione dell'efficacia. Il testo non riporta il dettaglio dei motivi di illegittimità dedotti. La domanda cautelare è stata respinta con ordinanza n. 996 del 2022. In prossimità dell'udienza di merito, il ricorrente ha dichiarato che l'evoluzione della propria situazione giuridica e fattuale aveva fatto venir meno l'interesse concreto e attuale alla decisione.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. La dichiarazione inequivoca del ricorrente, secondo cui la situazione giuridica e fattuale era mutata al punto da rendere non più utile la pronuncia di merito, è stata ritenuta sufficiente a integrare il presupposto processuale dell'improcedibilità. Il giudice ha richiamato la regola secondo cui tale declaratoria richiede una situazione di fatto o di diritto nuova rispetto a quella esistente al momento della proposizione del ricorso, tale da rendere inutile la sentenza. Le spese sono state compensate, considerato l'esito meramente processuale e la mancata opposizione dell'amministrazione.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse

    La sopravvenuta carenza di interesse ricorre quando una situazione di fatto o di diritto nuova rispetto a quella esistente al momento della proposizione del ricorso rende inutile la pronuncia giudiziale, facendo venir meno l'utilità concreta e attuale della decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato dal giudice nel quadro processuale della decisione, senza una specifica interpretazione ulteriore nel testo.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato, senza una specifica interpretazione ulteriore nel testo.

Massime di principio

  • La sopravvenuta carenza di interesse determina l'improcedibilità del ricorso quando, dopo la sua proposizione, si verifica una situazione di fatto o di diritto nuova che rende inutile la pronuncia richiesta, facendo venir meno l'utilità concreta e attuale della decisione.
  • La dichiarazione inequivoca del ricorrente di non avere più interesse alla decisione di merito, fondata sull'evoluzione della propria situazione giuridica e fattuale, può integrare il presupposto per dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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