Sentenza del 14/02/2018 n. 922 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Avviso di accertamento - registro
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa contestazione è stata accolta sul principio che le quotazioni OMI costituiscono meri valori presuntivi e indiziari e non possono, da sole, giustificare la rettifica del valore dichiarato. Per essere attendibili, devono essere corroborate da ulteriori elementi probatori specifici, relativi all'immobile e alla concreta operazione. L'accertamento basato esclusivamente sulle quotazioni OMI non è quindi sufficiente.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha contestato la rettifica del valore dell'immobile fondata sulle quotazioni OMI. La questione riguarda l'idoneità di tali quotazioni a dimostrare, da sole, un maggiore valore dell'immobile ai fini dell'imposta di registro.
Norme richiamate
Art. 115, comma 2, c.p.c.
La disposizione riguarda i fatti notori e il loro possibile utilizzo nel processo. Nel caso esaminato, le quotazioni OMI non sono state considerate automaticamente sufficienti a provare il maggior valore dell'immobile, poiché rappresentano dati generali e non una dimostrazione puntuale del valore concreto.
Cassazione, sentenze nn. 25707 e 21569
La giurisprudenza richiamata afferma che le quotazioni OMI hanno valore meramente presuntivo e indiziario e devono essere accompagnate da ulteriori elementi di prova per fondare legittimamente una rettifica del valore immobiliare.
Massime di principio
- Le quotazioni OMI possono costituire un punto di partenza per un accertamento, ma non dimostrano da sole il valore effettivo di uno specifico immobile.
- L'Amministrazione deve indicare e provare ulteriori elementi concreti, come ubicazione, stato di conservazione, caratteristiche, superficie, destinazione, comparabili di mercato e condizioni della vendita.
- Un avviso di accertamento fondato esclusivamente su dati OMI generici può essere contestato per insufficienza della motivazione e della prova.
- Il contribuente può indebolire la pretesa dimostrando che le caratteristiche reali dell'immobile differiscono da quelle sottostanti ai valori medi OMI.
- La valutazione giudiziale deve riguardare il valore concreto del singolo immobile e non limitarsi all'applicazione automatica di valori statistici o medi.
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