Sentenza del 14/02/2018 n. 31 - Comm. Trib. Prov. Asti
Accertamento IRES - Inattendibilità del bilancio
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeDal testo emerge che l'accertamento è stato ritenuto legittimo limitatamente alla componente reddituale derivante dalle giacenze iniziali dichiarate: l'assenza del magazzino consente infatti di presumere l'esistenza di ricavi non dichiarati. Non sono disponibili informazioni sufficienti per ricostruire l'esito integrale del giudizio, né per sapere se vi siano state riduzioni o ulteriori statuizioni.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda un accertamento IRES fondato sull'inattendibilità del bilancio e, in particolare, sulla dichiarazione di giacenze di magazzino in assenza di un effettivo magazzino. Secondo il principio riportato, tale assenza rende fittizia la dichiarazione delle rimanenze e legittima la presunzione che le giacenze iniziali dichiarate corrispondano a vendite di beni non contabilizzate o non dichiarate. Il relativo importo deve quindi essere considerato una componente positiva del reddito accertato.
Norme richiamate
Normativa IRES e disciplina dell'accertamento analitico-induttivo
L'inattendibilità della contabilità e del bilancio può consentire all'Amministrazione finanziaria di ricostruire induttivamente il reddito sulla base di presunzioni gravi, precise e concordanti. L'assenza materiale del magazzino, a fronte della dichiarazione di consistenti giacenze, costituisce un elemento idoneo a mettere in dubbio la veridicità delle scritture e a presumere ricavi non dichiarati.
Massime di principio
- Quando la contabilità indica beni o rimanenze incompatibili con la situazione materiale riscontrata, l'Amministrazione può contestarne l'attendibilità e procedere a una ricostruzione presuntiva del reddito.
- L'assenza fisica del magazzino, se non adeguatamente spiegata e documentata, può costituire un indizio significativo dell'omessa contabilizzazione o dichiarazione di vendite.
- Le giacenze iniziali dichiarate possono essere riqualificate come ricavi non dichiarati quando risulta che i beni non erano realmente disponibili e che la loro indicazione contabile è fittizia.
- Per superare una presunzione fiscale di questo tipo, il contribuente deve fornire una spiegazione coerente e documentata sulla provenienza, sulla custodia e sulla movimentazione delle merci.
Testo integrale
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