Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 7478/2026 - Roma, Sezione 2T

per l'annullamento - del provvedimento del Governatore con cui sono stati disposti i passaggi di segmento di Direttore centrale/Avvocato cassazionista - sessione 2021, - del provvedimento del DIPARTIMENTO RISORSE UMANE, COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE SERVIZIO GESTIONE DEL PERSONALE (818) DIVISIONE PERFORMANCE INDIVIDUALI E SISTEMA PREMIANTE “Passaggi al segmento di Direttore centrale/Avvocato cassazionista - sessione 2021”, prot. N° 1147018/21 del 3/08/2021 con cui vengono comunicati i vincitori; - dell'allegato B “Sintesi dei principali motivi alla base dell'avanzamento a Direttore centrale” [testo Word privo di data, protocollo, firme o sigle] allegato alla nota prot. N° 1147018/21 del 3/08/2021 ricevuta a mezzo pec in data 20 settembre 2021 a seguito di accesso agli atti (cfr. successivo doc. 28); - nonché ogni altro atto annesso, connesso, precedente e/o consequenziale ancorché di data e tenore sconosciuto, che incida sfavorevolmente sulla posizione giuridica del ricorrente, e, ove occorra: - della nota prot. N° 0934050/17 del 24 luglio 2017 del Servizio Risorse Umane - Divisione Valutazione e avanzamenti, con cui sono stati determinati i “criteri e modalità di attribuzione delle promozioni a scelta per merito al segmento di Direttore centrale/Avvocato Cassazionista e a Funzionario generale/Avvocato generale”; - della scheda individuale del Dott. Pietro Antonio Catte; - della scheda individuale della Dott.ssa Gioia Cellai; - della scheda individuale del Dott. Antonio D'Isita; - della scheda individuale del Dott. Riccardo De Bonis; - della scheda individuale del Dott. Alessio De Vincenzo; - della scheda individuale del Dott. Massimo Doria; - della scheda individuale del Dott. Silvia Fabiani; - della scheda individuale del Dott. Roberto Festa; - della scheda individuale del Dott. Francesco Giagulli; - della scheda individuale del Dott. Bruno Giannattasio; - della scheda individuale del Dott. Antonella Maglioccio; - della scheda individuale del Dott. Patrizio Pagano; - della scheda individuale del Dott. Giacomo Ricotti; - della scheda individuale del Dott. Paolo Rosi; - della scheda individuale del Dott. Giovan Battista Sala; - della scheda individuale del Dott. Antonio Scalia; - della scheda individuale del Dott. Emanuele Gatti; - della scheda individuale del Dott. Alfredo Gigliobianco; - della scheda individuale del Dott. Ettore Scagliarini;

Giustizia amministrativa202202911

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III terSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: provvedimenti relativi ai passaggi al segmento di Direttore centrale/Avvocato cassazionista della Banca d’Italia, sessione 2021, nella parte in cui non disponevano l’avanzamento del ricorrente, nonché gli atti presupposti e connessi

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (amministrazione resistente)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente aveva impugnato i provvedimenti del Governatore e del Dipartimento Risorse umane della Banca d’Italia concernenti i passaggi al segmento di Direttore centrale/Avvocato cassazionista per la sessione 2021, chiedendone l’annullamento nella parte in cui non era stato disposto il proprio avanzamento e domandando la rinnovazione della procedura. Erano stati inoltre contestati, ove occorrente, i criteri di attribuzione delle promozioni, le schede individuali dei candidati e l’allegato contenente la sintesi dei motivi dell’avanzamento. Nelle more del giudizio, il ricorrente è stato collocato a riposo con decorrenza 1° novembre 2024. Con atto del 10 febbraio 2026 ha dichiarato di non avere più interesse alla definizione del giudizio, non residuando alcuna utilità concreta derivante dall’eventuale accoglimento delle domande.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a. Il Collegio ha ritenuto che, in applicazione del principio dispositivo, dovesse prendere atto della dichiarazione con cui il ricorrente aveva escluso la persistenza di un interesse concreto alla decisione, anche in ragione del collocamento a riposo intervenuto nelle more. Non sono stati esaminati i motivi di illegittimità dedotti contro la procedura di avanzamento e i relativi atti. Le spese di giudizio sono state compensate in ragione della definizione in rito della controversia.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse

    La sopravvenuta carenza dell’interesse concreto alla decisione comporta la dichiarazione di improcedibilità del ricorso.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato nell’intestazione della sentenza, senza una specifica applicazione motivazionale.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa, senza una specifica applicazione nella decisione.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo, la dichiarazione con cui il ricorrente afferma il venir meno di ogni utilità concreta derivante dalla decisione comporta, in applicazione del principio dispositivo, la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
  • Il collocamento a riposo del dipendente nelle more di un giudizio volto a ottenere l’avanzamento in servizio può determinare il venir meno dell’interesse concreto alla rinnovazione della procedura, quando non residui alcuna utilità attuale derivante dall’eventuale accoglimento.
  • Quando il ricorso è definito per sopravvenuta carenza di interesse, il giudice non è tenuto a esaminare nel merito i motivi di illegittimità dedotti contro gli atti impugnati.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.