Ordinanza n. 133/2026 - Ancona, Sezione 2
per l'annullamento del decreto del Questore della Provincia di Ancona prot. -OMISSIS-, di revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo n.-OMISSIS-nonché per l’impugnazione di tutti gli atti presupposti, susseguenti e comunque connessi;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto del Questore di Ancona di revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
Esito
La controversia
Il ricorrente ha impugnato il decreto questorile di revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, nonché gli atti presupposti, successivi e connessi. Nel corso dell'udienza pubblica il suo difensore ha chiesto il rinvio della causa, rappresentando che nelle more era stato rilasciato al ricorrente un titolo di soggiorno. Il testo dell'ordinanza non espone i motivi di illegittimità dedotti contro il decreto di revoca né consente di ricostruire il contenuto del nuovo titolo di soggiorno.
La decisione
Il TAR non ha accolto la richiesta di rinvio formulata dalla parte ricorrente, ritenendo necessario acquisire una più chiara ricostruzione delle sopravvenienze rilevanti ai fini del giudizio. Ha disposto che la Questura di Ancona depositi, entro quaranta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza, una dettagliata relazione sugli eventuali provvedimenti adottati nelle more nei confronti del ricorrente e sull'esistenza di eventuali titoli legittimanti il soggiorno sul territorio nazionale. La causa è stata rinviata per il prosieguo alla pubblica udienza del 5 novembre 2026. Non è stata assunta alcuna decisione sulla legittimità della revoca né sull'esito della domanda principale; il provvedimento dispone esclusivamente incombenti istruttori.
Norme richiamate
art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003
Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati idonei a identificare reati e condanne penali.
art. 10 Regolamento (UE) 2016/679
Richiamato, insieme alla disciplina nazionale sulla privacy, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata e per disporre l'oscuramento dei dati personali relativi a reati e condanne penali.
Massime di principio
- Quando nel corso del giudizio emergono sopravvenienze potenzialmente incidenti sull'interesse alla decisione, il giudice può acquisire d'ufficio una relazione dettagliata dall'amministrazione sui provvedimenti adottati nelle more e sulla presenza di titoli abilitativi o legittimanti la permanenza dell'interessato sul territorio nazionale.
- La richiesta di rinvio dell'udienza può essere respinta quando il giudice ritenga preferibile disporre specifici incombenti istruttori per chiarire le sopravvenienze rilevanti ai fini della prosecuzione o della definizione del giudizio.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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