Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 15805/2026 - Roma, Sezione 1Q

Giustizia amministrativa202514428

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. I quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: esclusione dalla procedura speciale di reclutamento per non avere presentato, alla riconvocazione per ripetere la prova di capacità operativa, il certificato medico sportivo agonistico richiesto

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (candidato a concorso)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente, già escluso per il mancato superamento della prova di acquaticità e riammesso in esecuzione della sentenza del TAR Lazio n. 15225/2025, era stato riconvocato il 25 settembre 2025 per ripetere la prova. In tale sede aveva presentato documentazione medica, tra cui un elettrocardiogramma, ma la Commissione l’aveva ritenuta insufficiente ai fini dell’art. 8 del bando e lo aveva escluso perché privo del certificato medico sportivo agonistico. Il ricorrente ha dedotto, con motivi in parte reiterativi, violazione del bando e dell’allegato C, degli artt. 3 e 97 Cost. e della l. 241/1990; eccesso di potere per sviamento, difetto d’istruttoria, disparità di trattamento, manifesta illogicità e ingiustizia; carenza di motivazione e di trasparenza; violazione della tassatività delle cause di esclusione, del soccorso istruttorio, della collaborazione, buona fede, proporzionalità e ragionevolezza. Ha sostenuto che l’omessa produzione del certificato dipendeva dal ritardo della struttura ospedaliera, non dalla propria inerzia, e che l’Amministrazione avrebbe dovuto differire la prova per consentirne la successiva presentazione. Ha inoltre denunciato la violazione del giudicato di riammissione, la non corretta applicazione della lex specialis e dell’art. 8 CEDU, chiedendo l’annullamento dell’esclusione, la riammissione e, in subordine, il risarcimento.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso e annullato l’esclusione. Ha ritenuto sproporzionata la decisione alla luce delle circostanze concrete: il candidato era stato riconvocato in esecuzione di una precedente sentenza; aveva svolto gli accertamenti medici propedeutici e presentato documentazione idonea, in astratto, a comprovare la compatibilità del proprio stato di salute con l’attività agonistica; la mancata consegna tempestiva del certificato era imputabile al disservizio della struttura ospedaliera; la prova era individuale e non competitiva, sicché il differimento non avrebbe leso la par condicio né aggravato l’attività amministrativa. In tali condizioni l’Amministrazione avrebbe dovuto attivare il soccorso istruttorio e consentire l’integrazione documentale. Il ricorrente è stato definitivamente ammesso al prosieguo della procedura e gli esiti delle prove sostenute dopo la misura cautelare sono stati stabilizzati; resta eventuale la convocazione per gli accertamenti psico-fisici e attitudinali, se collocato in posizione utile. Le domande risarcitorie non ricevono una distinta statuizione nel dispositivo. Spese integralmente compensate.

Norme richiamate

  • art. 8 del bando, approvato con d.m. 14 novembre 2018, n. 238

    La Commissione ha giudicato la documentazione non sufficiente ai fini dell’art. 8 del Bando di concorso e lo ha escluso.

    La previsione del bando sui requisiti documentali per l’accertamento dell’idoneità non giustifica un’esclusione automatica quando, nelle circostanze concrete, la documentazione presentata e la causa non imputabile della mancata produzione del certificato rendono possibile un’integrazione senza pregiudizio per gli altri candidati o aggravio amministrativo.

  • art. 6 l. 241/1990

    In generale, può quindi affermarsi che il soccorso istruttorio va attivato qualora dalla documentazione presentata dall’istante residuino margini di incertezza facilmente superabili, rispondendo tale scelta amministrativa ad un principio di esercizio dell’azione amministrativa ispirata a buona fede e correttezza.

    Il soccorso istruttorio opera anche in ambito concorsuale, nei casi in cui le carenze o incertezze documentali siano facilmente superabili, purché l’integrazione non violi la par condicio e non comporti un eccessivo aggravamento dell’attività amministrativa.

Massime di principio

  • Anche nelle procedure concorsuali il soccorso istruttorio può essere necessario quando la documentazione presentata lascia margini d’incertezza facilmente superabili, in applicazione dei principi di buona fede e correttezza, purché l’integrazione non attribuisca al candidato un vantaggio incompatibile con la par condicio.
  • L’esclusione per la mancata produzione di un certificato richiesto dalla lex specialis è sproporzionata quando il candidato abbia già svolto gli accertamenti medici propedeutici, abbia presentato documentazione idonea a dimostrare in astratto il requisito e la mancata consegna del certificato dipenda da un disservizio non imputabile al candidato, se il differimento necessario a integrare la documentazione non compromette la par condicio né aggrava l’attività amministrativa.
  • La par condicio non impedisce il differimento o la regolarizzazione documentale quando le prove sono svolte individualmente e in modalità non competitiva, e l’intervento amministrativo non produce un vantaggio a danno degli altri candidati.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubblici
RamiPubblico impiego e concorsi
SottomaterieRequisiti di ammissione ed esclusione dal concorso
IstitutiSoccorso istruttorioProporzionalità e ragionevolezzaBuona fede e correttezza della PAEffetto conformativo e riedizione del potere

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.