Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 1641/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento previa adozione di misure cautelari del provvedimento n. 20240004879 del 27 marzo 2025 emesso dall'Ambasciata d'Italia in Accra, recante diniego di visto.

Giustizia amministrativa202507753

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, in ragione della dichiarazione resa dal ricorrente. Non è stato quindi esaminato il merito della legittimità del diniego di visto. Le spese processuali sono state compensate tra le parti.

TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di visto d'ingresso adottato dall'Ambasciata d'Italia in Accra

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministero)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il diniego di visto d'ingresso adottato dall'Ambasciata d'Italia in Accra, chiedendone l'annullamento previa concessione di misure cautelari. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale si è costituito chiedendo il rigetto del ricorso. Nel corso del giudizio, il ricorrente ha dichiarato il sopravvenuto difetto di interesse alla definizione nel merito della controversia.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    La norma è richiamata quale presupposto per l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    eventuale quote, SOLO SE PRESENTE

    Le disposizioni sono richiamate, unitamente all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti e della dignità della parte interessata mediante oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione nel merito determina l'improcedibilità del ricorso, senza necessità di esaminare i motivi dedotti contro l'atto impugnato.
  • Quando il ricorso è dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, la regolazione delle spese può essere disposta mediante compensazione tra le parti.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.