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Sentenza

Sentenza n. 258/2026 - Milano, Sezione 5

per l'annullamento - della diffida ed intimazione a “interrompere tempestivamente lo scarico in pubblica fognatura” di cui all'atto n. 62/2022, notificato a mezzo pec in data 9 maggio 2022.

Giustizia amministrativa202201358

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato improcedibile il ricorso perché la ricorrente, in udienza, ha manifestato la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. Il giudice ha quindi ritenuto precluso l'esame del merito della domanda di annullamento. Le spese di lite sono state compensate tra le parti.

TAR Lombardia - Milano, Sez. VSentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: diffida e intimazione a interrompere tempestivamente lo scarico in pubblica fognatura

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ente d'ambito)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ricorrente ha impugnato la diffida e intimazione, adottata dall'Ufficio d'Ambito Territoriale Ottimale Monza Brianza e notificata il 9 maggio 2022, con la quale le era stato ordinato di interrompere tempestivamente lo scarico in pubblica fognatura. Il testo non espone i motivi specifici di illegittimità dedotti con il ricorso. Nel corso dell'udienza di trattazione, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    “di non avere più interesse alla decisione”

    La sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l'improcedibilità del ricorso.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in epigrafe con riferimento alla trattazione dell'udienza da remoto; il testo non esplicita ulteriori effetti sulla decisione.

Massime di principio

  • La dichiarazione della parte ricorrente di non avere più interesse alla decisione determina la sopravvenuta carenza di interesse e comporta l'improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., senza esame del merito della domanda.
  • In caso di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, le spese di lite possono essere compensate quando il giudice lo ritenga equo.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

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