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Sentenza

Sentenza n. 1380/2026 - Brescia, Sezione 2

per l'ottemperanza della sentenza n. 511/2024 del 26.04.2024 emessa dal Tribunale di Brescia/Sez. Lavoro, passata in giudicato, in materia di c.d. Carta del docente;

Giustizia amministrativa202501145

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Brescia, Sez. IISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: inerzia del Ministero nell'esecuzione della sentenza del Tribunale di Brescia, sezione lavoro, n. 511/2024, relativa alla Carta del docente per gli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha promosso giudizio di ottemperanza per ottenere l'esecuzione della sentenza n. 511/2024 del Tribunale di Brescia, sezione lavoro, passata in giudicato, che aveva riconosciuto il suo diritto alla Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente per gli anni scolastici 2018/2019-2021/2022 e condannato il Ministero a consentire la generazione dei relativi buoni spesa. Ha dedotto che, nonostante il decorso del termine dilatorio di 120 giorni, il Ministero era rimasto inerte e non aveva accreditato le somme spettanti. Ha chiesto un termine per l'adempimento, l'accredito delle somme e, in caso di ulteriore inadempimento, la nomina di un commissario ad acta.

La decisione

Nel corso del giudizio, il 25 febbraio 2026, Sogei ha accreditato nel borsellino elettronico l'importo riconosciuto dalla sentenza. Il TAR ha quindi dichiarato cessata la materia del contendere, rilevando la piena esecuzione del giudicato. Per le spese ha applicato la soccombenza virtuale, poiché l'adempimento è intervenuto soltanto dopo la notifica del ricorso, e ha condannato il Ministero a pagare € 800,00, oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato ove versato, con distrazione in favore del difensore antistatario.

Norme richiamate

  • artt. 114 e ss. c.p.a.

    Con ricorso notificato in data 25 settembre 2025 e ritualmente depositato, la ricorrente ha adito questo TAR, ai sensi degli articoli 114 e ss. c.p.a., per ottenere la condanna del Ministero dell’Istruzione e del Merito a dare esecuzione alla sentenza del Tribunale di Brescia, sezione lavoro n. 511 del 26 aprile 2024

    Le disposizioni disciplinano l'azione di ottemperanza diretta a ottenere l'esecuzione del giudicato; nel caso, la domanda era volta a ottenere l'attuazione della sentenza del giudice del lavoro.

Massime di principio

  • Quando, dopo la proposizione del giudizio di ottemperanza, l'amministrazione dà piena esecuzione al giudicato azionato, va dichiarata la cessazione della materia del contendere.
  • Se l'amministrazione adempie al giudicato soltanto dopo la notifica del ricorso per ottemperanza, le spese possono essere poste a suo carico in applicazione della soccombenza virtuale.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di liteEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

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