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Ordinanza

Ordinanza n. 2062/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 6

per la riforma della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) n. 3206/2025.

Giustizia amministrativa202503773

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. VIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Lazio, Sez. I, n. 3206/2025, oggetto di appello nel giudizio relativo a un provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

L’appello è proposto da un’impresa contro la sentenza del TAR Lazio indicata in epigrafe, con costituzione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e del Movimento Consumatori. Nel corso del giudizio d’appello, con precedente ordinanza collegiale del 16 dicembre 2025, il Consiglio di Stato aveva disposto una consulenza tecnica d’ufficio, fissando termini per la trasmissione dello schema di relazione alle parti, per le osservazioni dei consulenti di parte e per il deposito della relazione finale. Il consulente tecnico d’ufficio ha chiesto, prima della scadenza, la proroga dei termini, rilevando implicitamente la necessità di disporre di ulteriore tempo per l’esame dell’elevato numero di documenti e per la complessità degli accertamenti. Le parti hanno concordato sulla richiesta.

La decisione

Il Consiglio di Stato accoglie l’istanza di proroga del consulente tecnico d’ufficio. Richiamando l’art. 67, comma 3, c.p.a., secondo cui i termini relativi alla consulenza tecnica sono prorogabili ai sensi dell’art. 154 c.p.c. se la proroga è richiesta prima della scadenza, il Collegio ritiene integrati i presupposti temporali e sostanziali. La proroga è inoltre giustificata dall’elevato numero di documenti da esaminare e dalla complessità degli accertamenti richiesti, nonché dal consenso delle parti. L’ordinanza modifica parzialmente la precedente ordinanza istruttoria e fissa i nuovi termini al 1° giugno 2026 per la trasmissione dello schema di relazione, al 1° luglio 2026 per le osservazioni e conclusioni dei consulenti di parte e al 31 luglio 2026 per il deposito della relazione finale, che dovrà valutare anche le conclusioni dei periti di parte. Il fascicolo è trasmesso al Presidente della Sezione per la fissazione dell’udienza di merito in prosecuzione.

Norme richiamate

  • art. 67, comma 3, c.p.a.

    i predetti termini sono prorogabili ai sensi dell’art. 154 c.p.c. prima della loro scadenza

    I termini relativi agli adempimenti della consulenza tecnica d’ufficio possono essere prorogati quando l’istanza sia presentata prima della loro scadenza.

  • art. 154 c.p.c.

    Richiamato quale disciplina applicabile alla proroga dei termini processuali, nei limiti e secondo le modalità richiamate dall’art. 67, comma 3, c.p.a.

Massime di principio

  • Nel processo amministrativo, i termini assegnati per gli adempimenti della consulenza tecnica d’ufficio sono prorogabili ai sensi dell’art. 67, comma 3, c.p.a. e dell’art. 154 c.p.c., purché la richiesta sia presentata prima della scadenza del termine.
  • La proroga dei termini della consulenza tecnica d’ufficio può essere concessa quando sia giustificata dall’elevato numero dei documenti da esaminare e dalla complessità degli accertamenti richiesti, soprattutto se le parti vi acconsentono.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processualeAntitrust e concorrenza (AGCM)
RamiProcesso amministrativoAutorità indipendenti e regolazione
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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