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Ordinanza

Ordinanza n. 3619/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'annullamento previa adozione di misure cautelari “del provvedimento di rifiuto per l’ingresso in Italia del Ricorrente -OMISSIS-, emesso dalla Questura di Treviso e comunicato al Consolato Generale d’Italia in Nigeria –Lagos, che adottava il diniego n. 185 del 20.06.2025”.

Giustizia amministrativa202510144

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego di ingresso in Italia n. 185 del 20 giugno 2025, adottato dalla Questura di Treviso e comunicato al Consolato Generale d’Italia a Lagos

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l’annullamento previa adozione di misure cautelari, il provvedimento con cui è stato rifiutato il suo ingresso in Italia. Dall’ordinanza emerge che il ricorrente era titolare di un permesso di soggiorno di lungo periodo; il Collegio ha ritenuto necessario acquisire informazioni aggiornate sull’eventuale sopravvenuta revoca del titolo e sulle ulteriori vicende amministrative relative al medesimo permesso. Il testo non espone ulteriori motivi di illegittimità dedotti né contiene una decisione sulla domanda cautelare o sul merito dell’impugnazione.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda di annullamento né deciso la cautelare. Ha disposto un incombente istruttorio a carico delle amministrazioni resistenti, ordinando di fornire entro quaranta giorni dalla comunicazione dell’ordinanza informazioni aggiornate sull’eventuale revoca sopravvenuta del permesso di soggiorno di lungo periodo e sulle ulteriori vicende amministrative del titolo. Il giudizio è stato rinviato alla camera di consiglio del 12 maggio 2026. È stato inoltre disposto l’oscuramento delle generalità del ricorrente per la tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    La norma è richiamata quale base per disporre l’oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Le disposizioni sono richiamate, insieme all’art. 52 d.lgs. 196/2003, a fondamento della tutela dei dati personali mediante oscuramento delle generalità.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoIstruttoria processuale
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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