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Ordinanza

Ordinanza n. 2451/2026 - Catania, Sezione 5

Giustizia amministrativa202600695

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Sicilia - Catania, Sez. VOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: graduatoria per l'attribuzione delle progressioni verticali in deroga, nella parte relativa al punteggio e alla posizione attribuiti alla ricorrente, nonché il diniego di riesame del punteggio e gli atti della commissione giudicatrice

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

La ricorrente ha impugnato gli atti della procedura valutativa riservata ai dipendenti dell'ente per l'attribuzione di un numero massimo di nove progressioni verticali in deroga. Ha dedotto di avere indicato nella domanda alcuni titoli professionali che non sarebbero stati conteggiati, chiedendo quindi l'annullamento della graduatoria nella parte in cui le sono stati attribuiti 60 punti con collocazione al diciannovesimo posto, nonché del successivo rigetto della richiesta di riesame e degli atti della commissione. Il TAR non ha esaminato i motivi di merito, rilevando preliminarmente che il ricorso era stato notificato soltanto ad alcuni dei partecipanti la cui posizione avrebbe potuto essere pregiudicata dall'eventuale accoglimento.

La decisione

Il TAR ha ritenuto che, nelle impugnazioni di graduatorie concorsuali o selettive, siano controinteressati necessari tutti i partecipanti che, in caso di accoglimento del ricorso, potrebbero subire un pregiudizio, anche consistente nella postergazione in graduatoria. Ha verificato che il ricorso era stato notificato ai candidati collocati nelle posizioni nn. 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 17 e 18, ma non ai candidati collocati nelle posizioni nn. 3, 4 e 11, anch'essi controinteressati necessari. Ha quindi disposto l'integrazione del contraddittorio nei confronti di questi ultimi, assegnando alla ricorrente trenta giorni dalla comunicazione amministrativa o dalla notificazione dell'ordinanza, se anteriore, per notificare loro il ricorso, e ulteriori quindici giorni per depositare la prova del perfezionamento delle notifiche. La causa è stata rinviata all'udienza pubblica del 26 gennaio 2027, senza decisione sul merito.

Norme richiamate

  • art. 3, comma 1, d.l. n. 80/2021

    Richiamato quale base normativa della procedura per le progressioni verticali in deroga riservata ai dipendenti dell'ente; non è stato oggetto di esame interpretativo da parte del TAR.

  • art. 3, comma 3, d.l. n. 80/2021

    Richiamato in relazione alla procedura valutativa per le progressioni verticali in deroga; non è stato oggetto di esame interpretativo da parte del TAR.

  • art. 24 CCRL 2019-2021

    Richiamato quale disciplina contrattuale della procedura di progressione verticale in deroga; non è stato oggetto di esame interpretativo da parte del TAR.

Massime di principio

  • Nell'impugnazione di una graduatoria concorsuale o selettiva, sono controinteressati necessari tutti i partecipanti che, per effetto dell'ipotetico accoglimento del ricorso, potrebbero subire un pregiudizio, anche consistente nella postergazione nella graduatoria.
  • Quando il ricorso non è stato notificato a tutti i controinteressati necessari individuabili dalla graduatoria, il giudice amministrativo deve disporre l'integrazione del contraddittorio, assegnando un termine per la notificazione e un ulteriore termine per il deposito della prova del suo perfezionamento.

Come è indicizzato

MaterieConcorsi pubbliciLegittimazione e interesse a ricorrere
RamiPubblico impiego e concorsiProcesso amministrativo
SottomaterieValutazione dei titoli e punteggi
IstitutiTutela del terzo

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