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Ordinanza

Ordinanza n. 63/2026 - Ancona, Sezione 1

per l'annullamento - del provvedimento prot. n. 0027780/2022 del 7/7/2022, con il quale il comune di Recanati, nella persona del Dirigente dell'Area Tecnica, ha disposto “il divieto immediato, in capo al Sig. Fuselli Luciano, nato a Recanati (MC) il 14/3/1957 – C.F. FSLLCN57C14H211I, socio coltivatore diretto della Ditta Agape Terre Vive di Lu&Lu Società Agricola S.S., di prosecuzione dell'attività di cui alla Comunicazione presentata telematicamente al Suap in data 29/4/2022, acquisita al protocollo al n. 17446 del 2/5/2022 e successiva integrazione prot. 22982 dell'8 maggio 2022, di avvio dell'attività di vendita diretta di prodotti agricoli ai sensi dell'art. 4 del D. Lgs. 18 maggio 2001, n. 228”, notificato in data 12/7/2022; - di ogni altro provvedimento presupposto, connesso e conseguente, anche di carattere interno e istruttorio, allo stato non cognito, nonché di ogni altro atto e provvedimento prodromico all'adozione del provvedimento di divieto impugnato.

Giustizia amministrativa202200500

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Marche - Ancona, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: divieto immediato di prosecuzione dell'attività di vendita diretta di prodotti agricoli comunicata al SUAP

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

I ricorrenti hanno impugnato il provvedimento con cui il dirigente dell’Area Tecnica del Comune di Recanati ha vietato la prosecuzione dell’attività di vendita diretta di prodotti agricoli, avviata mediante comunicazione telematica al SUAP ai sensi dell’art. 4 del d.lgs. 228/2001. Il testo dell’ordinanza non espone i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso, né le ragioni sostanziali poste dall’amministrazione a fondamento del divieto.

La decisione

Il TAR non ha definito la domanda di annullamento. Ha ritenuto opportuno disporre, ai sensi dell’art. 46, comma 2, c.p.a., il deposito da parte dell’amministrazione intimata di una relazione dettagliata e aggiornata sulla vicenda controversa, nonché di ogni atto o documento utile ai fini del giudizio. L’ordinanza ha quindi disposto incombenti istruttori e ordinato alla segreteria di comunicarla; non sono state assunte statuizioni sull’illegittimità del divieto, sui motivi di ricorso o sulle spese.

Norme richiamate

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    deposito di una dettagliata relazione aggiornata sulla vicenda dedotta in contenzioso nonché di ogni altro atto e/o documento ritenuto utile ai fini del presente giudizio

    La disposizione è utilizzata dal giudice quale base per ordinare all’amministrazione il deposito di una relazione aggiornata e della documentazione utile all’istruttoria.

  • art. 4 d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228

    vendita diretta di prodotti agricoli

    È la disciplina sostanziale richiamata nella comunicazione di avvio dell’attività oggetto del divieto amministrativo; l’ordinanza non ne offre un’interpretazione.

Come è indicizzato

MaterieSCIA e liberalizzazioniIstruttoria processualeIndustria, artigianato e attività produttive
RamiProcedimento amministrativoProcesso amministrativoCommercio e attività produttive
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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