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Sentenza

Sentenza n. 8793/2026 - Roma, Sezione 5B

per l’accertamento dell’illegittimità del silenzio inadempimento serbato dall’Amministrazione nel procedimento avente ad oggetto l’istanza di riconoscimento del titolo abilitante conseguito in Spagna ai sensi del d. lgs. 9 novembre 2007, n. 206, come modificato dal d. lgs. 28 gennaio 2016, n. 15; e per la condanna della P.A. all’adozione di un provvedimento espresso nel termine stabilito ex art. 117, comma 2, c.p.a. nonché per la nomina di un commissario ad acta incaricato di concludere il procedimento con l’adozione del provvedimento in caso di perdurante inerzia serbata dalla Amministrazione intimata;

Giustizia amministrativa202509839

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V bisSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio-inadempimento sull'istanza di riconoscimento del titolo abilitante conseguito in Spagna

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (ministeri)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha chiesto l'accertamento dell'illegittimità del silenzio serbato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito sull'istanza del 13 maggio 2024, volta al riconoscimento in Italia di un titolo conseguito in Spagna e ritenuto valido per l'insegnamento di sostegno. Ha inoltre chiesto la condanna dell'amministrazione all'adozione di un provvedimento espresso entro il termine stabilito ai sensi dell'art. 117, comma 2, c.p.a., nonché la nomina di un commissario ad acta in caso di persistente inerzia. Nel corso del giudizio, la ricorrente ha dichiarato di rinunciare al ricorso per sopravvenuto venir meno dell'interesse alla decisione. La rinuncia non è stata notificata alle altre parti secondo quanto previsto dall'art. 84, comma 3, c.p.a.

La decisione

Il TAR non ha dichiarato l'estinzione del giudizio per rinuncia, poiché la dichiarazione non risultava notificata alle altre parti nei modi prescritti dall'art. 84, comma 3, c.p.a. Ha tuttavia ritenuto che la dichiarazione costituisse un fatto univoco dal quale desumere la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. In applicazione del principio dispositivo e dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., ha quindi dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse. Le spese di lite sono state integralmente compensate, in considerazione della valutazione globale della controversia e del relativo esito.

Norme richiamate

  • d.lgs. 9 novembre 2007, n. 206

    Disciplina richiamata quale base normativa dell'istanza di riconoscimento in Italia del titolo abilitante conseguito in Spagna.

  • d.lgs. 28 gennaio 2016, n. 15

    Decreto legislativo indicato quale modificativo della disciplina sul riconoscimento dei titoli professionali conseguiti in altro Stato membro.

  • art. 117, comma 2, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento della richiesta di condanna dell'amministrazione all'adozione di un provvedimento espresso entro un termine stabilito dal giudice.

  • art. 84, comma 3, c.p.a.

    La mancata notificazione della rinuncia alle altre parti impedisce di definire il giudizio mediante estinzione per rinuncia secondo tale disposizione.

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di dichiarare l'improcedibilità del ricorso quando sopravviene il difetto di interesse alla decisione.

Massime di principio

  • La rinuncia al ricorso non notificata alle altre parti secondo le forme previste dall'art. 84, comma 3, c.p.a. non determina l'estinzione del giudizio per rinuncia.
  • La dichiarazione univoca del ricorrente dalla quale emerga il venir meno dell'interesse alla decisione consente al giudice amministrativo di dichiarare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., anche quando la rinuncia non sia rituale.
  • Il sopravvenuto difetto di interesse alla decisione comporta l'improcedibilità della domanda giudiziale, in applicazione del principio dispositivo.

Come è indicizzato

MaterieRiconoscimento dei titoli di studioEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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