Sentenza del 16/07/2020 n. 2204 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio
Iva - Sanzioni e separato accertamento riguardante l'imposta - Vincolo di dipendenza tra i giudizi tributari - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl giudice ha ritenuto sussistente il vincolo di dipendenza tra il giudizio sull'accertamento IVA e quello sanzionatorio: la sentenza che si è pronunciata sull'accertamento impositivo produce effetti anche sul relativo trattamento sanzionatorio, ancorché il giudizio sulle sanzioni sia stato instaurato separatamente. Di conseguenza l'atto di contestazione delle sanzioni, in quanto riferito a un'imposta omessa ma non dovuta, è stato annullato.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Impugnazione dell'atto di contestazione delle sanzioni riferite a una presunta omissione IVA. Il contribuente sosteneva che l'imposta contestata era in realtà non dovuta e che la pronuncia favorevole sull'accertamento impositivo doveva estendersi anche al trattamento sanzionatorio, nonostante il giudizio sulle sanzioni fosse stato instaurato separatamente.
Norme richiamate
art. 17 d.lgs. 472/97
La norma è richiamata come fondamento del principio secondo cui la pronuncia sull'imposta vincola anche il trattamento sanzionatorio; viene interpretata nel senso che l'esito del giudizio impositivo incide sui procedimenti sanzionatori correlati.
Cass. 24906/2013
Giurisprudenza della Corte di Cassazione che conferma il principio del vincolo tra giudizio impositivo e giudizio sanzionatorio, richiamata per supportare la decisione di annullamento delle sanzioni quando l'imposta è stata ritenuta non dovuta.
Massime di principio
- Quando un giudice accerta che un'imposta non è dovuta, tale accertamento vincola anche l'istruttoria e la decisione sulle sanzioni IVA correlate, anche se il procedimento sanzionatorio è stato instaurato separatamente.
- Le sanzioni fondate su una presunta omissione di imposta devono essere annullate se l'accertamento sull'imposta è stato definitivamente risolto in favore del contribuente (implica l'irrilevanza dell'atto sanzionatorio).
- Il contribuente può efficacemente eccepire, nel giudizio sulle sanzioni, l'esistenza di una pronuncia favorevole sull'accertamento impositivo e chiederne l''estensione degli effetti al trattamento sanzionatorio.
- L'amministrazione finanziaria non può mantenere autonome conseguenze sanzionatorie quando il presupposto impositivo è stato escluso: decisioni sul tributo hanno efficacia vincolante rispetto alle sanzioni.
- In situazioni analoghe conviene documentare e far valere tempestivamente la pronuncia favorevole sull'imposta nel giudizio sanzionatorio per ottenere l'annullamento delle sanzioni ai sensi del principio di vincolo fra giudizi.
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