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Sentenza

Sentenza del 15/10/2019 n. 1096 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

Imu / ICI - Soggetto passivo società semplice - Dimora dei soci - Agevolazione - Non spetta

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L'agevolazione per abitazione principale è stata negata. La mera dimora del socio e dei suoi familiari nell'immobile posseduto dalle società semplici non consente di applicare i benefici fiscali, perché il soggetto che abita l'immobile non coincide con il soggetto passivo ICI/IMU. Pertanto, l'imposta deve essere assolta senza le agevolazioni richieste.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguarda la possibilità di applicare le agevolazioni previste per l'abitazione principale, quali detrazione, aliquota ridotta o esenzione, a un immobile posseduto in comproprietà da società semplici ma abitato stabilmente da un socio e dalla sua famiglia. Il presupposto dell'agevolazione è che vi sia identità tra il soggetto passivo dell'imposta e la persona che dimora abitualmente nell'immobile. Poiché il soggetto passivo era costituito dalle società semplici, mentre l'immobile era utilizzato come abitazione dal socio, soggetto distinto, tale requisito non risultava integrato.

Norme richiamate

  • Disciplina ICI/IMU dell'abitazione principale

    Per abitazione principale deve intendersi l'unità immobiliare a ciò adibita dal soggetto passivo per sé e i suoi familiari.

    L'agevolazione richiede che il soggetto passivo dell'imposta utilizzi personalmente l'immobile come abitazione principale propria e della propria famiglia. Non è sufficiente che l'immobile sia abitato da un socio, da un familiare o da altro soggetto diverso dal proprietario o titolare del diritto reale passivo d'imposta.

  • Principio di identità tra soggetto passivo e dimorante

    Deve sussistere necessariamente identità tra soggetto passivo ICI/IMU e soggetto dimorante abitualmente nell'unità immobiliare stessa.

    Le agevolazioni per l'abitazione principale sono collegate sia alla destinazione abitativa dell'immobile sia alla posizione personale del soggetto passivo. La separazione tra proprietario o titolare del diritto imponibile e occupante abituale impedisce il riconoscimento del beneficio.

Massime di principio

  • Per applicare l'agevolazione IMU/ICI sull'abitazione principale occorre verificare non solo che l'immobile sia effettivamente abitato, ma anche che vi dimori abitualmente proprio il soggetto passivo dell'imposta e il suo nucleo familiare.
  • Quando l'immobile appartiene a una società, anche se società semplice, la dimora personale del socio non equivale automaticamente alla dimora della società e non consente di qualificare l'immobile come abitazione principale ai fini dell'agevolazione.
  • La concessione dell'immobile in uso gratuito, comodato o godimento a un socio o familiare, di regola, non sostituisce il requisito soggettivo richiesto per l'abitazione principale, salvo specifiche disposizioni agevolative applicabili al caso concreto.
  • In situazioni analoghe è necessario distinguere il soggetto che utilizza materialmente l'immobile dal soggetto giuridicamente tenuto al pagamento dell'imposta: se sono diversi, l'agevolazione per abitazione principale normalmente non spetta.

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