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Sentenza

Sentenza del 15/10/2019 n. 1092 - Comm. Trib. Reg. per il Piemonte

Accertamento - Società estinta - Liquidatore - Legittimazione passiva - Condizioni

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La pretesa nei confronti del liquidatore non può essere mantenuta sulla base della sola estinzione della società e della sua precedente qualità di liquidatore. L'Amministrazione deve dimostrare i presupposti della responsabilità personale del liquidatore, non essendo sufficiente richiamare il debito della società. In mancanza di tale prova, il liquidatore deve essere estromesso o comunque la pretesa nei suoi confronti deve essere respinta.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava la possibilità di chiamare il liquidatore a rispondere personalmente di un debito d'imposta della società dopo la sua estinzione. Il principio affermato è che il liquidatore non risponde di un debito non ancora accertato e notificato, oppure già prescritto, al momento dell'estinzione della società. In assenza di un debito tributario definitivamente esistente a quella data, non si configura alcuna successione del liquidatore nei debiti sociali né una sua automatica coobbligazione. Per proseguire il processo tributario nei suoi confronti sarebbe quindi necessaria la prova di una sua colpevolezza o di una specifica responsabilità personale.

Massime di principio

  • L'estinzione di una società di capitali non trasferisce automaticamente al liquidatore i debiti tributari della società.
  • Il liquidatore può essere chiamato a rispondere personalmente solo se il debito era già accertato e notificato prima dell'estinzione, oppure se viene provata una sua autonoma condotta colposa o illecita.
  • Un debito non ancora accertato e notificato al momento dell'estinzione, o già prescritto, non determina di per sé una successione del liquidatore nel rapporto tributario.
  • La prosecuzione del processo tributario contro il liquidatore richiede la dimostrazione concreta dei presupposti della sua responsabilità personale; la sola carica ricoperta non è sufficiente.
  • In casi analoghi occorre verificare la data di estinzione della società, quella di accertamento e notificazione del debito, l'eventuale prescrizione e l'esistenza di condotte colpose del liquidatore.

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