Sentenza del 22/02/2019 n. 2236 - Comm. Trib. Prov. Catania
Tassazione vincite in case da gioco - Esenzione - Prova dell'autorizzazione amministrativa - Onere del contribuente.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa fiscale è stata confermata, poiché l'esenzione non può essere riconosciuta automaticamente sulla base del solo fatto che la vincita sia stata conseguita in una casa da gioco estera. Il contribuente deve fornire la prova dell'effettiva autorizzazione amministrativa della struttura. In mancanza di tale prova, le vincite restano imponibili secondo la regola generale prevista dall'art. 69, comma 1, del TUIR.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda il trattamento fiscale delle vincite al gioco. In base all'art. 69, comma 1, del DPR 917/1986 (TUIR), le vincite e i premi costituiscono ordinariamente reddito tassabile. Il contribuente invocava l'esenzione prevista dall'art. 69, comma 1-bis, per le vincite realizzate presso case da gioco nazionali o estere autorizzate dallo Stato in cui sono situate. Poiché tale esenzione costituisce un'eccezione al regime ordinario di tassazione, spetta al contribuente provare che la casa da gioco fosse munita della necessaria autorizzazione amministrativa.
Norme richiamate
Art. 69, comma 1, DPR 917/1986 (TUIR)
In via generale le vincite al gioco e i premi costituiscono reddito tassabile.
La norma stabilisce il regime ordinario: le vincite e i premi sono imponibili, salvo specifiche deroghe previste dalla legge.
Art. 69, comma 1-bis, DPR 917/1986 (TUIR)
Esenzione delle vincite realizzate in case da gioco nazionali o estere debitamente autorizzate dallo Stato in cui si trovano.
L'esenzione opera soltanto quando la casa da gioco è effettivamente autorizzata dall'autorità competente dello Stato di ubicazione. Trattandosi di una deroga al regime ordinario, la prova dell'autorizzazione grava sul contribuente.
Massime di principio
- Le vincite al gioco sono normalmente soggette a tassazione; l'esenzione rappresenta un'eccezione e non può essere presunta.
- Chi invoca un'agevolazione o un'esenzione fiscale deve dimostrare di possedere tutti i requisiti previsti dalla legge.
- Per le vincite conseguite all'estero è necessario conservare documentazione ufficiale idonea a provare l'autorizzazione amministrativa della casa da gioco, non essendo sufficiente la mera denominazione commerciale o l'esistenza dell'attività.
- In assenza di prova dell'autorizzazione, l'Amministrazione finanziaria può applicare il regime ordinario di imposizione previsto per le vincite e i premi.
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