Sentenza del 22/10/2015 n. 4583 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ACCERTAMENTO - Determinazione sintetica del reddito - Onere della prova contraria a carico del contribuente - Requisiti.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente contestava la determinazione sintetica del reddito complessivo netto fondata su elementi di fatto e, in particolare, sugli incrementi patrimoniali. La questione riguardava l'onere della prova contraria: se fosse necessario dimostrare specificamente l'esborso finanziario utilizzato per effettuare gli incrementi patrimoniali oppure se fosse sufficiente provare l'esistenza di una capacità reddituale idonea a sostenerli.
La decisione
La sentenza stabilisce che, nell'accertamento sintetico, il contribuente non deve necessariamente dimostrare l'esatto esborso finanziario sostenuto per gli incrementi patrimoniali. È sufficiente fornire la prova dell'esistenza di una capacità di reddito compatibile con tali incrementi, poiché il denaro è un bene fungibile e non è indispensabile ricostruire la specifica provenienza di ogni somma impiegata. L'esito è favorevole al contribuente nella misura in cui viene riconosciuta l'idoneità di tale prova contraria a superare la presunzione dell'Ufficio.
Norme richiamate
Disciplina dell'accertamento sintetico delle imposte sui redditi
L'accertamento sintetico consente all'Amministrazione finanziaria di ricostruire il reddito complessivo del contribuente sulla base di elementi di fatto, inclusi gli incrementi patrimoniali. Il contribuente può fornire prova contraria dimostrando che disponeva di una capacità reddituale compatibile con tali incrementi.
Principio della fungibilità del denaro
il denaro è un bene fungibile
Poiché le somme di denaro sono fungibili, non è necessario dimostrare la correlazione puntuale tra una specifica entrata e il singolo investimento o incremento patrimoniale; è sufficiente provare la disponibilità di risorse reddituali idonee a giustificarlo.
Massime di principio
- In caso di accertamento sintetico basato su incrementi patrimoniali, il contribuente può contrastare la presunzione fornendo una prova complessiva della propria capacità reddituale, senza dover ricostruire ogni singolo movimento finanziario.
- La prova contraria deve comunque essere concreta, attendibile e temporalmente compatibile con gli incrementi patrimoniali contestati; la mera allegazione astratta di possibili disponibilità può non essere sufficiente.
- La fungibilità del denaro impedisce di pretendere necessariamente la tracciabilità dell'esatto impiego di ogni somma, ma non esclude la necessità di dimostrare l'effettiva disponibilità delle risorse.
- In situazioni analoghe, è opportuno documentare redditi, risparmi, disinvestimenti, finanziamenti, donazioni o altre fonti lecite di provvista che rendano plausibile e sostenibile l'incremento patrimoniale.
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