L.R. Umbria 24/2008
Costituzione del Consorzio "Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica".
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge costituisce in Umbria il Consorzio pubblico "Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica" per formazione, innovazione e aggiornamento delle amministrazioni pubbliche e del SSR. Disciplina aderenti, organi, funzioni, quote, personale e finanziamento; contiene norme transitorie sul subentro all’Associazione Villa Umbra e sul trasferimento delle attività entro 6 mesi dall’entrata in vigore, con oneri iniziali soprattutto per il 2009 e contributo straordinario di 180.000 euro per il primo anno.
Costituzione del Consorzio "Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica"
Costituzione del Consorzio "Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica"
La legge regionale dell’Umbria promuove la costituzione di un consorzio pubblico per sostenere formazione, innovazione e qualificazione della pubblica amministrazione sul territorio regionale. Il provvedimento disciplina adesione, assetto organizzativo, funzioni, finanziamento e fase transitoria di subentro alla precedente Associazione "Scuola di Amministrazione Pubblica Villa Umbra".
Finalità e ambito di operatività
Il Consorzio è istituito per favorire la formazione e l’innovazione come strumenti di miglioramento della qualità amministrativa, in coerenza con i principi della riforma del sistema amministrativo regionale e con la promozione dell’innovazione tecnologica, delle competenze digitali e della società dell’informazione e della conoscenza presso le pubbliche amministrazioni operanti in Umbria.
L’attività del Consorzio è svolta a supporto delle funzioni istituzionali degli enti consorziati. Può inoltre promuovere forme di collaborazione con Agenzie regionali, Aziende sanitarie regionali e altri enti pubblici operanti nel territorio regionale.
Soggetti aderenti e adesione di altri enti
Aderiscono sin dall’origine Regione, Province di Perugia e Terni, Comuni di Perugia e Terni e Università degli Studi di Perugia.
Possono aderire anche altri enti locali e altri enti pubblici con sede nel territorio regionale, previa deliberazione dell’Assemblea consortile e secondo le modalità previste dallo statuto. La Regione favorisce tali adesioni, restando fermo il limite complessivo previsto per la loro partecipazione al fondo consortile.
Natura giuridica e fonti di disciplina interna
Il Consorzio ha personalità giuridica di diritto pubblico e autonomia statutaria, amministrativa, organizzativa e contabile nei limiti della legge.
Organizzazione, funzionamento, finalità generali e forme di consultazione tra gli enti aderenti sono regolate dalla convenzione e dallo statuto. La sede legale e operativa è stabilita dallo statuto.
Funzioni e attività del Consorzio
Il Consorzio svolge attività di:
- promozione, ricerca, sviluppo, sperimentazione e diffusione di innovazioni organizzative e gestionali per l’ammodernamento della pubblica amministrazione;
- miglioramento della qualità dei servizi ai cittadini;
- semplificazione e tempestività dell’azione amministrativa;
- rapporti con strutture analoghe nazionali e internazionali per la diffusione delle buone pratiche;
- formazione continua dei dipendenti pubblici, inclusa la dirigenza;
- rilevazione dei fabbisogni formativi e supporto alla programmazione della formazione;
- formazione e aggiornamento degli organi di indirizzo politico e amministrativo;
- progettazione e realizzazione di attività inserite in programmi nazionali, comunitari e internazionali;
- attività editoriali e pubblicazioni periodiche.
Il Consorzio cura anche la progettazione organizzativa, il coordinamento e l’attuazione delle attività formative programmate dalla Giunta regionale per il personale del Servizio sanitario regionale. Gestisce inoltre i corsi di formazione triennale in medicina generale. Svolge, ai sensi della disciplina regionale sulla polizia locale, le attività formative per qualificazione e aggiornamento del personale di polizia locale.
Può svolgere ulteriori funzioni individuate negli atti di indirizzo della Giunta regionale, d’intesa con gli enti consorziati, se compatibili con le finalità della legge.
Convenzione, statuto e Comitato scientifico
La convenzione e lo statuto sono approvati dalla Giunta regionale e dai competenti organi degli enti consorziati.
La convenzione disciplina in particolare:
- finalità generali del Consorzio;
- forme di consultazione e trasmissione degli atti fondamentali agli enti consorziati;
- rapporti finanziari e quote del fondo consortile;
- obblighi e garanzie reciproche dei consorziati;
- possibilità per il Consorzio di avvalersi delle strutture degli enti consorziati per progetti di interesse comune.
Lo statuto disciplina l’organizzazione e il funzionamento del Consorzio, in particolare gli organi consortili e la costituzione del Comitato scientifico. A tale Comitato spetta la programmazione didattica e scientifica delle attività del Consorzio; esso adotta un regolamento interno.
Le modifiche di convenzione e statuto seguono le procedure previste negli stessi atti.
Organi del Consorzio
Gli organi sono:
- Assemblea consortile;
- Amministratore unico;
- Revisore dei conti.
L’Assemblea è composta da un rappresentante per ciascun ente consorziato; il voto è proporzionato alla quota di partecipazione. Per la Regione il rappresentante è il Presidente della Regione o un suo delegato.
L’Assemblea nomina Amministratore unico e Revisore dei conti, determina gli indirizzi dell’attività consortile nell’ambito di statuto e indirizzi regionali, controlla e verifica i risultati economico-gestionali e delibera sugli ulteriori atti riservati dallo statuto.
Amministratore unico e Revisore dei conti
L’Amministratore unico è nominato dall’Assemblea su designazione del Presidente della Giunta regionale d’intesa con gli altri enti consorziati. Dura in carica non più di cinque anni, è rieleggibile e può essere revocato prima della scadenza per violazioni di legge, gravi irregolarità o inadempimenti.
L’incarico richiede laurea magistrale o vecchio ordinamento e comprovata competenza professionale. L’Amministratore ha la rappresentanza legale del Consorzio e assicura l’attuazione degli indirizzi assembleari. Il trattamento economico è definito dalla Giunta regionale d’intesa con gli altri enti consorziati.
Il Revisore dei conti è nominato dall’Assemblea tra gli iscritti al registro dei revisori contabili, dura in carica cinque anni ed è rieleggibile. Svolge funzioni di verifica contabile e controllo della gestione economico-finanziaria; gli spetta un’indennità entro i limiti tariffari previsti.
Quote di partecipazione
Lo statuto fissa i criteri di ripartizione del fondo consortile, garantendo alla Regione una quota non inferiore al 30%.
La partecipazione complessiva dei soggetti aderenti successivamente ai sensi della legge non può superare il 20% del fondo consortile. Ciascun componente dell’Assemblea risponde in proporzione alla quota di partecipazione fissata in convenzione e statuto.
Personale
Il Consorzio ha una propria dotazione organica. Il personale è assunto nel rispetto della disciplina generale sul reclutamento nelle pubbliche amministrazioni e secondo regolamenti propri; si applica il CCNL comparto Regioni-Autonomie locali, compresa la dirigenza.
Tra Consorzio, Regione e altri enti di riferimento si applica la disciplina vigente sulla mobilità del personale.
Risorse finanziarie e patrimoniali
Le entrate del Consorzio derivano da:
- contributi annuali dei consorziati;
- entrate dalle attività svolte;
- proventi o redditi dalla gestione del patrimonio;
- erogazioni di enti pubblici o privati.
Gli enti aderenti mettono a disposizione le risorse finanziarie necessarie in base alle rispettive quote di partecipazione. Il patrimonio è costituito dai beni mobili e immobili acquisiti a qualsiasi titolo.
Finanziamento iniziale e regime finanziario
Per il primo anno di attività la Regione eroga un contributo straordinario di 180.000 euro per favorire costituzione e avvio del Consorzio.
Per il 2009 la spesa complessiva autorizzata è pari a 795.000 euro, di cui 180.000 euro per il contributo straordinario e 615.000 euro per il funzionamento e le quote del fondo consortile sottoscritte dalla Regione. Per gli anni 2010 e successivi la spesa relativa agli oneri connessi alle quote del fondo consortile è determinata annualmente con la legge finanziaria regionale.
Norme transitorie e subentro alla precedente Associazione
Il Consorzio subentra nei rapporti attivi e passivi dell’Associazione "Scuola di Amministrazione Pubblica Villa Umbra", nei limiti della natura giuridica del nuovo ente e delle regole sulla liquidazione delle persone giuridiche.
Le funzioni dell’Associazione sono trasferite al Consorzio, sulla base della convenzione consortile, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge.
In prima applicazione, il personale a tempo indeterminato in servizio presso l’Associazione alla data di conferimento delle attività è trasferito al Consorzio ai sensi della disciplina sul passaggio di dipendenti per trasferimento di attività. Il trasferimento riguarda il personale assunto nel rispetto dei principi costituzionali e legislativi sul reclutamento pubblico.
Se non ricorrono tali presupposti, la copertura della dotazione organica iniziale avviene mediante procedure selettive di natura concorsuale riservate al personale dell’Associazione in servizio al 31 dicembre 2007 con rapporto a tempo indeterminato, determinato o collaborazione coordinata e a progetto. Il regolamento concorsuale può valorizzare le esperienze maturate nell’Associazione, nel rispetto della normativa vigente.
Per accedere alle procedure riservate è richiesto che il soggetto abbia prestato servizio, o sia stato utilizzato con collaborazione coordinata e a progetto, per almeno tre anni anche non continuativi nel quinquennio precedente il trasferimento delle attività.
Il personale trasferito conserva il medesimo livello giuridico ed economico di provenienza.
Prima applicazione
Nella prima applicazione della legge, l’Amministratore unico è nominato nella prima seduta dell’Assemblea consortile.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 23 dic 2008L.R. Umbria 26/2008
- Legge · 23 dic 2008L.R. Umbria 25/2008
- Legge · 22 dic 2008L.R. Umbria 23/2008
- Legge · 22 dic 2008L.R. Umbria 22/2008
- Legge · 19 dic 2008L.R. Umbria 21/2008
- Legge · 16 dic 2008L.R. Umbria 20/2008
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →