Sentenza del 21/05/2019 n. 3097 - Comm. Trib. Reg. per la Sicilia
INVIM - avviso di liquidazione - Imposta incremento valore immobili - soggetti passivi
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa dell'Amministrazione nei confronti dell'acquirente è stata ritenuta legittima. L'acquirente deve quindi corrispondere l'imposta richiesta, ma può successivamente ripetere l'importo dagli originari proprietari, secondo i rapporti interni tra le parti.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
La controversia riguarda la legittimità di un avviso di liquidazione relativo all'INVIM (Imposta comunale sull'incremento di valore degli immobili) e, in particolare, l'individuazione del soggetto passivo. La sentenza afferma che la pretesa tributaria può essere legittimamente rivolta all'acquirente dell'immobile, anche se l'incremento di valore si riferisce al periodo in cui il bene apparteneva agli originari proprietari. L'acquirente conserva tuttavia il diritto di rivalersi nei confronti di questi ultimi per ottenere la restituzione di quanto pagato.
Norme richiamate
Disciplina dell'INVIM
La disciplina individua nell'acquirente il soggetto nei cui confronti l'Amministrazione può validamente esercitare la pretesa tributaria, lasciando a quest'ultimo il diritto di rivalsa o ripetizione verso gli originari proprietari.
Massime di principio
- Nel rapporto con l'Amministrazione finanziaria occorre distinguere il soggetto formalmente obbligato al pagamento dal soggetto che, nei rapporti economici interni, deve sopportare definitivamente il costo dell'imposta.
- Se la legge consente di notificare l'avviso all'acquirente, quest'ultimo non può contestare la pretesa soltanto sostenendo che l'incremento di valore si è formato quando il bene apparteneva al venditore.
- Il pagamento da parte dell'acquirente non esclude necessariamente la possibilità di rivalersi contrattualmente o legalmente sui precedenti proprietari.
- La legittimità della pretesa tributaria e il diritto di ripetizione nei confronti del soggetto economicamente tenuto al pagamento sono questioni distinte e possono essere fatte valere in procedimenti separati.
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