Cassazione Penale, Sentenza n. 17019/2022 del 02/05/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
La controversia
Il ricorso contestava la sentenza di appello che aveva confermato la condanna per vari reati: (a) usura (art. 644 c.p.) contestando l'errata determinazione dell'entità degli interessi e lamentando l'assenza di una perizia contabile e la mancata considerazione delle condizioni della persona offesa; (b) tentata estorsione, deducendo che le espressioni attribuite all'imputato potevano riferirsi alla legittima richiesta di restituzione del capitale e non a una minaccia collegata a interessi usurari; (c) doglianze sulla qualificazione e funzionamento dell'arma rinvenuta e sulla valutazione apodittica delle prove; (d) censura per la mancata concessione delle attenuanti generiche in favore di un imputato anziano e malato.
La decisione
La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per essere la decisione di appello una "doppia conforme" rispetto alla sentenza di primo grado: il giudice d'appello ha esaminato lo stesso materiale probatorio e ha confermato le conclusioni del Tribunale. La Cassazione ha ritenuto infondate le censure: rispetto all'usura ha richiamato le dichiarazioni delle parti, la documentazione contabile, le intercettazioni e i calcoli della Guardia di Finanza, nonché il valore dell'immobile venduto, che confermavano la natura usuraria; sulla tentata estorsione ha condiviso la valutazione del contesto minaccioso e dello scopo di indurre la vendita del terreno per coprire gli interessi; riguardo all'arma ha ritenuto congrua la valutazione testimoniale e l'ammissione dell'imputato; le attenuanti generiche sono state rifiutate in ragione dell'intento di lucro e della gravità delle condotte. La Corte ha condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali, alla somma di €3.000,00 alla Cassa delle ammende e alla rifusione delle spese in favore delle parti civili quantificate in €3.510,00 oltre accessori di legge.
Norme richiamate
art. 644 cod. pen.
Norma sull'usura: applicata per qualificare come usurari gli interessi contestati; la Corte ha ritenuto sussistenti gli elementi probatori (documentazione, calcoli, intercettazioni, valore immobiliare) per sostenere la condotta.
art. 110 cod. pen.
Norma sul concorso di persone nel reato: evocata in relazione alla responsabilità congiunta di più soggetti (es. Cacciapuoti e D'Altrui) nelle condotte contestate.
art. 12 quinquies L. 356/92
Norma richiamata nel capo di imputazione (specificazione normativa non dettagliata nel testo): interpretata come disciplina rilevante per la fattispecie contestata nel capo B.
art. 2 e art. 7 L. 895/67
Norme richiamate nel capo C (legate alla disciplina delle armi o altre fattispecie correlate): la Corte ha valutato la prova relativa all'arma sulla base delle testimonianze e delle dichiarazioni dell'imputato.
art. 56 cod. pen.
Norma sull'ipotesi tentata del reato: utilizzata per inquadrare la condotta come tentativo (es. tentata estorsione/violenza) quando non si è giunti alla consumazione.
art. 629 commi 1 e 2 cod. pen.
Norma sulla rapina (e relative aggravanti): richiamata nel capo D; la motivazione ha ritenuto congrua la qualificazione delle minacce e dell'uso potenziale della violenza come strumento per ottenere la prestazione patrimoniale.
art. 616 cod. proc. pen.
Norma procedurale che disciplina la condanna alle spese e alla somma alla Cassa delle ammende in caso di ricorso dichiarato inammissibile: applicata per condannare il ricorrente al pagamento delle spese e a €3.000,00.
Massime di principio
- In caso di "doppia conforme" (sentenza di primo grado e di appello concordi), la Corte di Cassazione è molto limitata nel sindacare la valutazione probatoria; il ricorrente deve dimostrare che il giudice d'appello ha utilizzato nuovi elementi probatori non esaminati in primo grado per poter contestare il travisamento della prova.
- Quando si contesta la quantificazione degli interessi usurari conviene proporre, già nei gradi precedenti, una perizia tecnica o una ricostruzione contabile dettagliata: senza un conteggio alternativo documentato le censure sulla determinazione degli interessi risultano generiche e difficilmente accolte.
- L'assenza di una formale querela da parte della presunta vittima non esclude automaticamente la sussistenza di reati come l'estorsione; il contesto, le dichiarazioni della vittima, intercettazioni e la relazione tra la richiesta e l'utilità ottenuta possono sufficienza a fondare la responsabilità.
- Sulla qualificazione e funzionalità di un'arma, testimonianze credibili e ammissioni dell'imputato possono integrare prova idonea anche in assenza di perizia tecnica diretta, salvo che si proponga un contrastante accertamento tecnico-chiarificatore.
- Le attenuanti generiche per età o malattia possono essere escluse se la valutazione della gravità del fatto e l'intento di profitto risultano prevalenti; per ottenere le attenuanti è utile produrre elementi circostanziati che dimostrino la personale diminuzione di responsabilità.
- Se si propone ricorso per cassazione contro una doppia conforme, è strategico dedurre specificamente che il giudice d'appello ha utilizzato nuovi atti o prove non valutate dal primo grado; in mancanza la Corte di Cassazione può dichiarare il ricorso inammissibile e irrogare sanzioni pecuniarie e spese.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 2 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 16800/2022 del 02/05/2022
- Sentenza penale · 2 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 16801/2022 del 02/05/2022
- Sentenza penale · 2 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 16802/2022 del 02/05/2022
- Sentenza penale · 2 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 16804/2022 del 02/05/2022
- Sentenza penale · 2 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 16805/2022 del 02/05/2022
- Sentenza penale · 2 mag 2022Cassazione Penale, Sentenza n. 16808/2022 del 02/05/2022
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →