Sentenza del 30/12/2022 n. 6489 - Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Lazio
Violazioni tributarie e Sanzioni - Tributi locali - Omessa dichiarazione - Applicabilità cumulo giuridico - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa Corte ha ritenuto applicabile il cumulo giuridico: la violazione di omessa denuncia della TARI deve essere sanzionata per tutte le annualità in cui perdura, poiché per ciascun anno sussiste un'obbligazione autonoma non assoldata sia sotto il profilo del versamento sia sotto quello dichiarativo. Si richiamano le precedenti ordinanze della Cassazione nn. 13486/19 e 26434/17 e l'art. 12, comma 5, del d.lgs. 472/97.
Esito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Omessa denuncia della TARI: si discute se la violazione, protrattasi per più annualità, debba essere sanzionata con il cumulo giuridico delle sanzioni per ciascun anno solare, atteso che per ogni anno sussiste un'obbligazione dichiarativa autonoma.
Norme richiamate
d.lgs. 472/1997, art. 12, comma 5
La norma è interpretata come disposizione che consente l'applicazione del cumulo giuridico delle sanzioni per violazioni ripetute o protratte nel tempo; ogni annualità integra una violazione autonoma sanzionabile.
Cass. ord. 13486/2019
Giurisprudenza richiamata che conferma la qualificazione dell'omessa denuncia TARI come violazione annuale autonoma e l'applicabilità del cumulo giuridico delle sanzioni.
Cass. ord. 26434/2017
Precedente giurisprudenziale coerente che sancisce la medesima regola circa la sanzionabilità per ciascun anno solare dell'omessa dichiarazione relativa a tributi locali.
Massime di principio
- L'obbligo dichiarativo relativo a tributi locali come la TARI è annuale: la mancata presentazione della dichiarazione per più anni comporta tante violazioni quante sono le annualità interessate.
- Per violazioni protratte nel tempo si applica il cumulo giuridico delle sanzioni, salvo specifiche cause di esclusione o fattispecie alternative che impediscano la cumulabilità.
- In giudizio il Comune può ottenere l'applicazione delle sanzioni per ciascun anno; il contribuente può difendersi dimostrando l'interruzione dell'obbligo, cause di forza maggiore, errori oggettivi o il corretto adempimento nelle singole annualità.
- Va valutata per ogni annualità la decorrenza dei termini di decadenza/prescrizione: la sanzionabilità va accertata anno per anno in relazione ai termini previsionali.
- Il ravvedimento operoso o la regolarizzazione spontanea possono ridurre o estinguere sanzioni se previsti dalla normativa applicabile, ma non impediscono di per sé l'accertamento dell'autonomia dell'obbligo annuale.
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