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Sentenza

Sentenza n. 247/2026 - Genova, Sezione 1

per l'annullamento del provvedimento della Questura di Imperia -OMISSIS-/-OMISSIS-^-OMISSIS-./-OMISSIS-, notificato il 2.4.2025, recante la revoca del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;

Giustizia amministrativa202500487

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. ISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo adottata dalla Questura di Imperia

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento della Questura di Imperia, notificato il 2 aprile 2025, con cui era stato revocato il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Il testo non specifica i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Nel corso del giudizio, il Collegio ha adottato un'ordinanza cautelare propulsiva ordinando all'Amministrazione di riesaminare la posizione del ricorrente.

La decisione

Il Collegio ha preso atto che, in esecuzione dell'ordinanza cautelare propulsiva, la Questura di Imperia ha rivalutato la posizione del ricorrente e gli ha rilasciato un nuovo titolo di soggiorno. Conformemente a quanto dichiarato dal ricorrente, il TAR ha quindi dichiarato cessata la materia del contendere, senza esaminare nel merito la legittimità della revoca originaria. In ragione della particolarità della vicenda, le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.

Norme richiamate

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    La disposizione è richiamata quale base per disporre l'oscuramento delle generalità della parte interessata.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Le disposizioni sono richiamate, insieme all'art. 52 d.lgs. 196/2003, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante l'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • La sopravvenuta rivalutazione della posizione del destinatario e il rilascio di un nuovo titolo amministrativo possono determinare la cessazione della materia del contendere quando venga meno l'interesse alla decisione sull'atto originariamente impugnato.
  • Quando la materia del contendere cessa per effetto dell'attività amministrativa sopravvenuta, il giudice può compensare le spese in ragione della particolarità della vicenda.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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