Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 671/2026 - Milano, Sezione 4

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - del provvedimento di diniego alla mobilità di cui alla nota di ALER Milano n. -OMISSIS- Cod.UI -OMISSIS- Proc. cod. -OMISSIS- e del provvedimento -OMISSIS- Cod.UI -OMISSIS- Proc. cod. -OMISSIS- ricevuto il 19.12.2025 così come di ogni provvedimento ad esse preordinato o successivo.

Giustizia amministrativa202600502

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. IVOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: diniego della domanda di mobilità relativa all'alloggio di edilizia residenziale pubblica

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ente gestore ERP)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato il diniego opposto da ALER Milano alla richiesta di mobilità, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare. Dal testo emerge che la domanda di mobilità era collegata alle condizioni dell'alloggio occupato, nel quale erano state lamentate infiltrazioni e muffe, prospettate come causa di condizioni igienico-sanitarie precarie e di un danno grave e irreparabile. Il Comune di Milano, anch'esso indicato tra le parti, non si è costituito. La Sezione ha disposto un'istruttoria e ha valutato, nella fase cautelare, la sussistenza del periculum in mora.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare, riservando al merito ogni più approfondita valutazione anche in rito. L'istruttoria, e in particolare il sopralluogo del 31 marzo 2026, non ha evidenziato infiltrazioni in corso né muffe nell'abitazione, rilevando una situazione complessiva invariata rispetto alla precedente verifica. I lavori di manutenzione risultavano ancora da completare, ma prevedevano l'impiego di pittura atossica, priva di solventi e acidi potenzialmente nocivi o mal tollerati dalla ricorrente. Inoltre, la causa delle infiltrazioni era stata individuata negli scarichi di due terrazzini degli alloggi soprastanti e ALER aveva ordinato il rifacimento integrale dell'impermeabilizzazione, con nuova pavimentazione, così da prevenire il ripetersi del problema. In assenza di oggettivi riscontri attuali contrari, tali circostanze hanno escluso condizioni igieniche o sanitarie precarie e, conseguentemente, un danno grave e irreparabile idoneo a fondare la tutela cautelare. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La tutela cautelare collegiale presuppone, tra l'altro, la sussistenza del periculum in mora, ossia il rischio di un danno grave e irreparabile; nel caso concreto tale requisito è stato ritenuto insussistente.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte ricorrente a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, insieme alla disciplina nazionale sulla privacy, a fondamento dell'oscuramento delle generalità della ricorrente.

Massime di principio

  • La tutela cautelare non può essere concessa in assenza di un periculum in mora attuale, concreto e adeguatamente riscontrato, consistente nel rischio di un danno grave e irreparabile.
  • La verifica istruttoria dello stato attuale dei luoghi può escludere il periculum in mora quando non rilevi le condizioni pregiudizievoli dedotte e risulti che l'amministrazione abbia disposto interventi manutentivi idonei a eliminare o prevenire la causa del problema.
  • La mera pendenza di lavori di manutenzione non dimostra di per sé l'esistenza di condizioni igieniche o sanitarie precarie né di un danno grave e irreparabile, se gli accertamenti svolti non evidenziano un pregiudizio attuale e mancano riscontri oggettivi contrari.

Come è indicizzato

MaterieEdilizia residenziale pubblica
RamiEdilizia
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.