Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza n. 3151/2026 - Milano, Sezione 1

per L’ESECUZIONE DEL GIUDICATO FORMATOSI SULLA SENTENZA N. 90/2025 PUBBLICATA IL 21.01.2025, EMESSA DAL TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO - SEZ. LAVORO (R.g. 47/2024), munita di attestazione di conformità e notificata all’ amministrazione in data 8 maggio 2025, anche ai fini della decorrenza del termine dilatorio di 120 giorni, passata in giudicato per mancata impugnazione nei termini di legge, giusta attestazione rilasciata dalla Cancelleria in data 30 ottobre 2025.

Giustizia amministrativa202505265

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lombardia - Milano, Sez. ISentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata tempestiva esecuzione della sentenza del Tribunale di Busto Arsizio – Sezione Lavoro n. 90/2025, relativa all’accredito della Carta del docente per gli anni scolastici 2020/21 e 2021/22

Esito

CESSATA MATERIA DEL CONTENDERE

Favorevole al ricorrente (docente)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per l’ottemperanza, ai sensi degli articoli 112 e seguenti c.p.a., alla sentenza del Tribunale di Busto Arsizio – Sezione Lavoro n. 90/2025, passata in giudicato, che aveva riconosciuto il diritto alla Carta del docente per gli anni scolastici 2020/21 e 2021/22, per complessivi euro 1.000,00, e aveva condannato il Ministero al pagamento delle spese di lite. Dopo la notificazione e il deposito del ricorso per ottemperanza, il Ministero ha eseguito tardivamente il comando giudiziale, accreditando alla ricorrente le somme dovute. La ricorrente ha quindi dato atto dell’avvenuto adempimento, insistendo per la condanna dell’Amministrazione alle spese del giudizio di ottemperanza, con distrazione in favore del difensore dichiaratosi antistatario.

La decisione

Il TAR ha dichiarato cessata la materia del contendere, poiché, nelle more del giudizio, è stato conseguito il bene della vita cui mirava il ricorso, ossia l’accredito della Carta del docente riconosciuta dalla sentenza del giudice ordinario. Il Collegio ha tuttavia posto le spese del giudizio a carico del Ministero secondo il criterio della soccombenza virtuale, rilevando che l’Amministrazione aveva adempiuto soltanto dopo la proposizione del ricorso. Le spese sono state liquidate in euro 800,00, oltre accessori di legge e rimborso del contributo unificato se versato, con distrazione in favore del difensore antistatario. La liquidazione è stata determinata tenendo conto del limitato impegno professionale richiesto da una controversia seriale, avente a oggetto l’esecuzione di una sentenza in materia di Carta del docente e priva, nel singolo procedimento, di specifiche e distinte questioni di fatto e di diritto.

Norme richiamate

  • artt. 112 e seguenti c.p.a.

    Fondano il ricorso per l’ottemperanza alle sentenze passate in giudicato; nel caso concreto, l’adempimento intervenuto dopo la proposizione del ricorso ha comportato la cessazione della materia del contendere.

Massime di principio

  • Quando l’amministrazione esegue integralmente il comando contenuto nella sentenza dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, il giudice deve dichiarare cessata la materia del contendere per sopravvenuto conseguimento del bene della vita.
  • L’adempimento tardivo dell’amministrazione, intervenuto soltanto dopo la proposizione del ricorso per ottemperanza, giustifica la condanna dell’amministrazione alle spese del giudizio secondo il criterio della soccombenza virtuale.
  • Nella liquidazione delle spese per giudizi seriali di ottemperanza aventi a oggetto un’unica questione ripetitiva, il giudice può tenere conto del limitato impegno professionale richiesto e rideterminare le spese in misura proporzionata alla complessità effettiva della controversia.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaEstinzione, perenzione e improcedibilitàSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaSopravvenuta carenza di interesse

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.