Salta al contenuto
Concentrazione

Provvedimento AGCM C12288 n. 28194 del 17/03/2020

FORNO D’ASOLO/PASTICCERIA BINDI

AGCMC12288

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Forno D’Asolo S.p.A. ha acquisito il [90-100%] delle azioni di Pasticceria Bindi S.p.A., ottenendone il controllo esclusivo. L’operazione riguarda i prodotti da forno e di pasticceria surgelati, con mercati geografici nazionali e possibili segmentazioni per prodotto e canale distributivo. Pur determinando una quota congiunta particolarmente elevata nella pasticceria surgelata, l’AGCM ha escluso effetti anticoncorrenziali rilevanti alla luce della sostituibilità con dessert freddi e prodotti freschi o refrigerati, della presenza di numerosi concorrenti e delle contenute barriere all’ingresso. Non è stata avviata l’istruttoria ai sensi dell’art. 16, comma 4, L. 287/1990. La clausola di non concorrenza è stata ritenuta accessoria soltanto per due anni.

Forno D’Asolo acquisisce il controllo esclusivo di Pasticceria Bindi: l’AGCM non avvia l’istruttoria e autorizza di fatto l’operazione senza condizioni, limitando a due anni la clausola di non concorrenza accessoria.

Acquisizione del controllo esclusivo di Pasticceria Bindi da parte di Forno D’Asolo

Forno D’Asolo S.p.A. ha comunicato l’acquisizione del [90-100%] delle azioni di Pasticceria Bindi S.p.A., ottenendone il controllo esclusivo. Il provvedimento è stato adottato in fase di valutazione preliminare: l’AGCM ha deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’art. 16, comma 4, della legge n. 287/1990.

Parti e struttura dell’operazione

Forno D’Asolo opera, direttamente e tramite controllate, nella produzione e commercializzazione di prodotti da forno e di pasticceria freschi e surgelati, prevalentemente destinati al canale Ho.Re.Ca. La società è indirettamente controllata da BCEC Management X Limited, gestore del fondo BC European Capital X, facente capo al gruppo BC Partners.

Pasticceria Bindi produce e fornisce prodotti alimentari surgelati, soprattutto prodotti di pasticceria e da forno, anch’essi prevalentemente destinati al canale Ho.Re.Ca.; è inoltre attiva nel settore dei gelati. L’operazione è stata realizzata mediante l’acquisto della quasi totalità del capitale di Bindi.

Il contratto comprendeva una clausola di non concorrenza a carico dei venditori, della durata di cinque anni, riferita ai prodotti offerti da Bindi e alle aree geografiche in cui la società era attiva alla data del contratto.

Qualificazione e applicabilità della disciplina

L’acquisizione del controllo esclusivo di Bindi costituisce una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990. L’operazione ricade nell’ambito della legge nazionale, non ricorrendo le condizioni di applicazione dell’art. 1 del Regolamento (CE) n. 139/2004.

È risultato integrato l’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato complessivo realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate superava 498 milioni di euro e almeno due imprese realizzavano individualmente in Italia un fatturato superiore a 30 milioni di euro.

Mercati rilevanti

Il settore interessato è quello della commercializzazione dei prodotti di pasticceria e da forno surgelati. L’AGCM ha individuato, in via preliminare, quattro possibili comparti merceologici distinti:

  • prodotti da forno dolci surgelati, destinati prevalentemente alla prima colazione;
  • prodotti da forno salati surgelati, destinati prevalentemente agli snack;
  • pasticceria surgelata;
  • panetteria surgelata.

L’Autorità ha tuttavia lasciato aperta la definizione del mercato del prodotto, ritenendo che l’operazione non producesse effetti anticoncorrenziali significativi neppure considerando un unico mercato dei prodotti da forno e di pasticceria surgelati. È stata lasciata aperta anche la possibile distinzione tra canale food service, comprendente Ho.Re.Ca. e catering, e canale retail, in ragione delle differenze nella clientela, nel packaging, nelle dimensioni, nella qualità e nei prezzi.

La dimensione geografica dei mercati è stata ritenuta nazionale, in considerazione della specificità dei gusti e delle esigenze di consumo nei diversi Paesi.

L’analisi concorrenziale ha considerato sia il mercato complessivo sia i segmenti dei prodotti da forno dolci surgelati, dei prodotti da forno salati surgelati e della pasticceria surgelata, con eventuale articolazione per canale distributivo.

Posizioni di mercato e sovrapposizioni

Nel mercato complessivo dei prodotti da forno e di pasticceria surgelati, la quota congiunta delle parti è inferiore al 20%. Le attività sono inoltre sostanzialmente complementari: Forno D’Asolo è prevalentemente attiva nei prodotti da forno, soprattutto dolci, mentre Bindi è soprattutto attiva nelle torte e nei dessert surgelati.

Nel mercato dei prodotti da forno surgelati, la quota del nuovo operatore supera di poco il 20%; Sammontana è il principale operatore, con una quota pari al [20-25%]. Nei prodotti da forno dolci e salati le sovrapposizioni sono risultate limitate.

Nel mercato della pasticceria surgelata, l’operazione determina invece la sovrapposizione più significativa:

  • quota congiunta del [30-35%] considerando tutti i canali distributivi;
  • quota congiunta del [30-35%] nel solo canale food service, quello in cui è prevalentemente concentrata la clientela delle parti;
  • quota congiunta del [20-25%] nel canale retail.

Valutazione degli effetti concorrenziali

L’AGCM ha ritenuto che la quota nella pasticceria surgelata dovesse essere valutata considerando una serie di elementi compensativi.

In primo luogo, i dessert freddi, quali torte gelato, semifreddi e tartufi, pur non essendo stati inclusi nella definizione più restrittiva del mercato, presentano un certo grado di sostituibilità con la pasticceria surgelata. L’inclusione di tali prodotti avrebbe ridotto la quota congiunta al [20-25%].

In secondo luogo, i prodotti di pasticceria surgelata sono esposti alla pressione concorrenziale dei prodotti industriali freschi e refrigerati. Dopo lo scongelamento, soprattutto per la clientela Ho.Re.Ca., i prodotti surgelati non presentano differenze evidenti e significative rispetto ai prodotti freschi o refrigerati. Considerando l’insieme della pasticceria industriale, la quota congiunta delle parti sarebbe scesa al [10-15%].

L’Autorità ha inoltre rilevato la presenza di numerosi operatori qualificati, anche con forte radicamento locale, tra cui:

  • Delifrance, con quota nazionale del [5-10%];
  • Dolceria Alba, con quota nazionale del [5-10%];
  • Dolce Milano, con quota nazionale del [15%];
  • Pasticceria Veneta, con quota nazionale dell’[1-5%];
  • Martinucci, Quadrifoglio e Moralberti, con quote nazionali indicate complessivamente nella documentazione al [1-5%].

Infine, richiamando un precedente relativo a Sammontana/Granmilano, l’AGCM ha osservato che le barriere all’entrata non risultano significative, soprattutto per produttori industriali già presenti nella surgelazione o nella pasticceria.

Clausola di non concorrenza

La clausola di non concorrenza è stata considerata accessoria alla concentrazione, in quanto direttamente connessa e necessaria al trasferimento dell’effettivo valore dell’acquisizione. Tuttavia, poiché Forno D’Asolo era già presente nei mercati interessati, l’AGCM ha ritenuto ragionevole una durata massima di due anni, anziché cinque.

La clausola è quindi qualificata come accessoria soltanto entro tale limite temporale e l’Autorità si è riservata di valutarne la parte eccedente ai sensi della disciplina antitrust sulle restrizioni non più accessorie, ove ne ricorrano i presupposti.

Esito

Ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, l’AGCM ha concluso che l’operazione non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza nei mercati interessati.

L’Autorità ha pertanto deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’art. 16, comma 4, L. 287/1990. L’operazione è stata quindi autorizzata senza misure correttive, ferma restando la limitazione della qualificazione accessoria della clausola di non concorrenza alla durata di due anni.

Punti principali

Parti e operazione

Forno D’Asolo, attiva nei prodotti da forno e di pasticceria freschi e surgelati, ha acquisito il [90-100%] delle azioni di Pasticceria Bindi, attiva soprattutto nei prodotti di pasticceria e da forno surgelati e nei gelati, conseguendo il controllo esclusivo.

Soglie e qualificazione giuridica

L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990. È soggetta alla disciplina nazionale e all’obbligo di comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, poiché il fatturato nazionale complessivo supera 498 milioni di euro e almeno due imprese superano individualmente 30 milioni di euro.

Mercati rilevanti

L’AGCM ha considerato il settore nazionale dei prodotti da forno e di pasticceria surgelati, lasciando aperta la definizione merceologica. Sono stati esaminati anche i segmenti dei prodotti da forno dolci, dei prodotti da forno salati e della pasticceria surgelata, eventualmente distinguibili tra canale food service e retail.

Quote e sovrapposizioni

La quota congiunta è inferiore al 20% nel mercato complessivo. Nel mercato della pasticceria surgelata raggiunge il [30-35%], anche nel canale food service; nel mercato dei prodotti da forno surgelati supera di poco il 20%, con Sammontana quale principale operatore, al [20-25%].

Valutazione ed esito

L’AGCM ha escluso la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante, valorizzando la sostituibilità con dessert freddi e prodotti freschi o refrigerati, la presenza di numerosi concorrenti e le basse barriere all’ingresso. Ha deliberato di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Clausola di non concorrenza

Il patto di non concorrenza quinquennale imposto ai venditori è stato riconosciuto come accessorio soltanto nella misura di due anni, considerato che l’acquirente era già presente nei mercati interessati. L’AGCM si è riservata di valutare la parte eccedente qualora ne ricorrano i presupposti.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevantequote di mercatofase i

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AGCM, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.