Sentenza n. 897/2026 - Salerno, Sezione 1
per l'annullamento, Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: a - della determina n. 228 del 6.06.2025 (n.g. 709), con la quale il Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Programmazione e Gestione del Territorio del Comune di Maiori, nell’ambito della procedura di gara aperta per la locazione di n. 3 chioschi adibiti a biglietteria/ info-point e servizi turistici annessi, da ubicare presso il porto turistico di Maiori, ha dichiarato l’efficacia dell’aggiudicazione del Lotto n. 1 in favore della Società Alicost S.p.a, per un canone di locazione annuale di € 13.100,00; b – dei verbali di gara del 31.03.2025 di apertura della Busta Amministrativa e Economica, non conosciuti; c – del verbale di verifica del possesso dei requisiti di ordine generale in capo alla Società Alicost S.p.a.; d – avverso e per l’annullamento della nota pec del Comune di Maiori dell’1.07.2025, con la quale si è comunicata la pubblicazione degli atti di gara sulla piattaforma telematica, atti a tutt’oggi non visibili e scaricabili; e – di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguenziale e per l’accertamento del diritto dell’odierna ricorrente di accedere alla documentazione di gara ai sensi dell’art. 36 del D.Lgs. n. 36/2023 Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da Società Cooperativa Sant'Andrea il 29.9.2025: avverso e per l'annullamento della determina n. 228 del 6.06.2025 (n.g. 709), con la quale il Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Programmazione e Gestione del Territorio del Comune di Maiori, nell’ambito della procedura di gara aperta per la locazione di n. 3 chioschi adibiti a biglietteria/ info-point e servizi turistici annessi, da ubicare presso il porto turistico di Maiori, ha dichiarato l’efficacia dell’aggiudicazione del Lotto n. 1; Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da SOCIETÀ COOPERATIVA SANT'ANDREA SCRL il 12\11\2025 : determina n. 228 del 6.06.2025 (n.g. 709), con la quale il Responsabile dell’Area Lavori Pubblici, Programmazione e Gestione del Territorio del Comune di Maiori, nell’ambito della procedura di gara aperta per la locazione di n. 3 chioschi adibiti a biglietteria/ info-point e servizi turistici annessi, da ubicare presso il porto turistico di Maiori, ha dichiarato l’efficacia dell’aggiudicazione del Lotto n. 1;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR ha dichiarato improcedibili il ricorso introduttivo e i motivi aggiunti per sopravvenuta carenza di interesse. Il giudice ha rilevato che la dichiarazione del difensore, non seguita da repliche o diverse richieste delle controparti, impediva di decidere il merito in applicazione del principio dispositivo. Le spese di lite sono state compensate per giusti motivi.
Atto impugnato: determina di dichiarazione dell'efficacia dell'aggiudicazione del Lotto n. 1 della gara per la locazione di un chiosco presso il porto turistico di Maiori, oltre agli atti di gara e alla comunicazione relativa alla pubblicazione degli atti
Esito
Favorevole al resistente (stazione appaltante)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La società cooperativa ricorrente ha impugnato la determina comunale con cui è stata dichiarata efficace l’aggiudicazione del Lotto n. 1 in favore di altra impresa, nonché i verbali di gara, la verifica del possesso dei requisiti dell’aggiudicataria, la comunicazione relativa alla pubblicazione degli atti e ogni atto presupposto, connesso e conseguenziale. Ha inoltre chiesto l’accertamento del diritto di accesso alla documentazione di gara ai sensi dell’art. 36 del d.lgs. n. 36/2023 e ha proposto due atti di motivi aggiunti contro la medesima determina di aggiudicazione efficace. Prima della decisione, con memoria del 22 aprile 2026, la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del ricorso.
Norme richiamate
art. 36 d.lgs. 36/2023
La ricorrente aveva invocato tale disposizione quale fondamento della domanda di accesso alla documentazione di gara; la sentenza non ne esamina nel merito l’applicazione.
Massime di principio
- La dichiarazione della parte ricorrente di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione determina l’improcedibilità del ricorso quando non vi siano repliche o richieste contrarie delle altre parti.
- In applicazione del principio dispositivo, il giudice amministrativo non può decidere nel merito una controversia rispetto alla quale il ricorrente abbia dichiarato di non avere più interesse alla decisione, dovendo pronunciare l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse.
- La dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse può comportare l’improcedibilità anche del ricorso per motivi aggiunti, qualora questi siano diretti contro il medesimo atto impugnato e sia venuto meno l’interesse alla decisione complessiva.
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