Sentenza del 08/05/2018 n. 1998 - Comm. Trib. Prov. Milano
Registro - Alternatività - Interessi convenzionali - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeÈ stato affermato che gli interessi convenzionali non moratori seguono il regime dell'operazione principale soggetta a IVA e, per effetto del principio di alternatività IVA-registro, sono assoggettati a imposta di registro in misura fissa. La regola opera senza distinguere tra quota capitale e interessi.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda il trattamento fiscale, ai fini dell'imposta di registro, degli interessi convenzionali non moratori. In applicazione del principio di alternatività tra IVA e imposta di registro previsto dall'art. 40 del d.P.R. 131/1986, occorre stabilire se tali interessi debbano essere tassati separatamente o se, essendo collegati a un'operazione soggetta a IVA, debbano scontare l'imposta di registro in misura fissa.
Norme richiamate
Art. 40 del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131
Principio di alternatività tra IVA e imposta di registro
Quando un atto o un'operazione è soggetto a IVA, l'imposta di registro si applica, salvo eccezioni previste dalla legge, in misura fissa. Il principio si estende anche agli interessi convenzionali non moratori collegati all'operazione principale, senza separare la quota capitale dagli interessi.
Massime di principio
- Gli interessi convenzionali non moratori collegati a un'operazione soggetta a IVA seguono, ai fini dell'imposta di registro, il regime dell'operazione principale.
- In presenza del principio di alternatività IVA-registro, la tassazione degli interessi non deve essere effettuata applicando un'imposta proporzionale autonoma, ma mediante imposta di registro in misura fissa.
- La regola vale senza distinguere, ai fini della registrazione, tra la quota capitale e la componente relativa agli interessi convenzionali non moratori.
- La conclusione riguarda gli interessi convenzionali non moratori; gli interessi moratori o componenti con diversa natura giuridica possono richiedere una valutazione separata.
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