Sentenza n. 1894/2026 - Roma, Sezione 4
per l'annullamento 1) Decreto del Ministero dell'Istruzione – Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia - Ufficio V - Ambito Territoriale di Agrigento AOOUSPAG.REGISTRO UFFICIALE.U.0009696.01-08-2022 pubblicato in data 01.08.2022 che, per i motivi indicati in premessa dello stesso provvedimento e sulla base dell'erronea valutazione circa il possesso dei requisiti in capo alla ricorrente, dispone “per le motivazioni indicate in premessa e alla luce della normativa in essa citata, le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) definitive per la Provincia di Agrigento - posti comuni e sostegno - del personale docente di ogni ordine e grado e del personale educativo, valevoli per il biennio 2022/2023 e 2023/2024 (…)"; nonché per l'annullamento di tutti gli atti antecedenti, preordinati, consequenziali e comunque connessi del relativo procedimento di formazione del Decreto impugnato, compresi gli atti allo stato non noti e che abbiano comportato la determinazione del MI – USR Sicilia, per i quali si formula sin d'ora espressa riserva di motivi aggiunti di ricorso; nonché per l'accertamento del diritto della ricorrente ad essere inclusa con pieno titolo nelle graduatorie di merito per le classi di concorso ADAA, ADEE, ADMM e ADSS;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: decreto dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia recante le Graduatorie Provinciali per le Supplenze definitive della provincia di Agrigento per il biennio 2022/2023-2023/2024, limitatamente alle modalità di scorrimento
Esito
Favorevole al resistente (amministrazione scolastica)
Prevale l’amministrazione
La controversia
La ricorrente aveva chiesto il riconoscimento, ai sensi delle direttive 2005/36/CE e 2013/55/CE e del d.lgs. 206/2007, della specializzazione al sostegno conseguita in Spagna. Pur essendo stata inserita con riserva nelle GPS in attesa del riconoscimento del titolo estero, non contestava la propria collocazione o il punteggio attribuito, ma censurava le modalità di scorrimento delle graduatorie e chiedeva l'annullamento del decreto e degli atti connessi, nonché l'accertamento del diritto all'inclusione a pieno titolo nelle graduatorie per le classi di concorso ADAA, ADEE, ADMM e ADSS.
La decisione
Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, prendendo atto della dichiarazione resa dalla ricorrente il 23 gennaio 2026, con cui ha affermato di non avere più interesse alla decisione nel merito. Il giudice ha richiamato il principio dispositivo, applicabile anche al processo amministrativo, secondo cui il ricorrente conserva la disponibilità dell'azione fino a quando la causa è trattenuta per la decisione e può dichiarare il venir meno dell'interesse, senza che il giudice possa procedere d'ufficio o sostituirsi alla parte nella valutazione dell'interesse ad agire. In precedenza, con ordinanza cautelare n. 7928/2022, la Sezione aveva respinto la domanda cautelare, ritenendo conforme ai principi di imparzialità e buon andamento la previsione secondo cui il conferimento dell'incarico e la stipulazione del contratto dipendono dall'effettivo riconoscimento del titolo abilitativo conseguito all'estero. Le spese sono state compensate in ragione della costituzione solo formale dell'amministrazione e della sussistenza di giusti motivi.
Norme richiamate
art. 35, comma 1, lett. c, c.p.a.
Costituisce la base normativa per la dichiarazione di improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
art. 85, comma 9, c.p.a.
Richiamato dal giudice nell'ambito della disciplina processuale applicata alla decisione.
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.
Direttiva 2005/36/CE
Indicata quale fonte della procedura di riconoscimento della specializzazione al sostegno conseguita all'estero.
Direttiva 2013/55/CE
Indicata quale fonte della procedura di riconoscimento della specializzazione al sostegno conseguita all'estero.
d.lgs. 206/2007
Indicato quale disciplina nazionale della procedura di riconoscimento del titolo professionale conseguito in Spagna.
ordinanza ministeriale n. 112/2022
La previsione secondo cui il conferimento dell'incarico e la stipulazione del contratto dipendono dall'effettivo riconoscimento del titolo abilitativo estero è stata ritenuta conforme ai principi di imparzialità e buon andamento nella precedente fase cautelare.
Massime di principio
- Nel processo amministrativo, in applicazione del principio dispositivo, il ricorrente può dichiarare fino al momento in cui la causa è trattenuta per la decisione di non avere più interesse alla decisione; il giudice deve prenderne atto e dichiarare l'improcedibilità per sopravvenuto difetto di interesse, senza poter valutare d'ufficio la permanenza dell'interesse o sostituirsi alla parte.
- La previsione secondo cui il conferimento di un incarico di insegnamento e la stipulazione del relativo contratto dipendono dall'effettivo riconoscimento di un titolo abilitativo conseguito all'estero è compatibile con i principi di imparzialità e buon andamento, secondo quanto ritenuto nella fase cautelare dalla Sezione.
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