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Sentenza

Sentenza n. 10917/2026 - Roma, Sezione 5Q

per l'accertamento del silenzio serbato dal Consolato Generale D'italia A Casablanca sulla richiesta di rilascio di visto d'ingresso per motivi di lavoro subordinato stagionale, presentata il 26 novembre 2024 attraverso la piataforma vfs global e per la conseguente condanna dell'amministrazione alla conclusione del procedimento entro un termine non superiore a trenta giorni;

Giustizia amministrativa202512848

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. V quaterSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sulla richiesta di rilascio di visto d'ingresso per motivi di lavoro subordinato stagionale

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (cittadino straniero)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha agito ai sensi dell'art. 117 c.p.a. contro l'inerzia dell'amministrazione rispetto alla richiesta di attivazione del procedimento per il rilascio di un visto d'ingresso per lavoro subordinato stagionale, presentata tramite la piattaforma VFS Global, dopo avere ottenuto il presupposto nulla osta al lavoro. L'amministrazione ha dedotto la rinuncia alla richiesta di visto; il ricorrente ha contestato tale circostanza, richiamando anche la titolarità di un nuovo nulla osta, poi contestata dall'amministrazione. La controversia ha riguardato l'esistenza dell'obbligo di provvedere e il superamento del termine ragionevole di conclusione del procedimento, anche in relazione alla sospensione prevista dal d.l. 145/2024.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso, ritenendo sussistenti entrambi i presupposti dell'azione avverso il silenzio: l'obbligo dell'amministrazione di provvedere e l'inerzia oltre il termine previsto per la conclusione del procedimento. Ha rilevato che il ricorrente aveva chiesto già nell'ottobre 2024 la fissazione di un appuntamento presso la sede diplomatica per formalizzare la domanda di visto, disponendo del nulla osta necessario, e che il tempo trascorso dall'introduzione del d.l. 145/2024 impediva di protrarre ulteriormente la sospensione prevista da tale normativa. L'amministrazione è stata condannata a convocare il ricorrente entro novanta giorni dalla notificazione o, se anteriore, dalla comunicazione amministrativa della sentenza. Il giudice ha precisato che l'eventuale infondatezza della pretesa al rilascio del visto non esonera l'amministrazione dall'avviare e concludere il procedimento con un provvedimento espresso e motivato; tale infondatezza può rilevare soltanto nella decisione finale di rigetto. Le spese sono state integralmente compensate in ragione dell'elevato numero di richieste gravante sulla sede diplomatica e della complessità dell'iter procedimentale.

Norme richiamate

  • art. 117 c.p.a.

    Disciplina l'azione avverso il silenzio: il giudice verifica l'obbligo dell'amministrazione di provvedere e l'inerzia protratta oltre il termine di conclusione del procedimento.

  • d.l. 145/2024

    La sospensione prevista dalla normativa non può protrarsi indefinitamente; decorso un tempo ragionevole, l'amministrazione deve definire la situazione procedimentale.

Massime di principio

  • L'azione avverso il silenzio è accoglibile quando sussistono un obbligo dell'amministrazione di provvedere e un'inerzia protratta oltre il termine previsto per la conclusione del procedimento.
  • L'eventuale infondatezza della pretesa sostanziale al rilascio di un titolo o di un'autorizzazione non esclude l'obbligo dell'amministrazione di avviare e concludere il procedimento con un provvedimento espresso e motivato.
  • Una sospensione procedimentale prevista dalla legge non può protrarsi oltre un termine ragionevole; decorso tale termine, l'amministrazione deve definire la posizione dell'interessato mediante convocazione e conclusione del procedimento.
  • Nel giudizio avverso il silenzio, il giudice può ordinare all'amministrazione di convocare l'interessato e di concludere il procedimento entro un termine determinato, senza anticipare necessariamente la valutazione sulla fondatezza della pretesa sostanziale.

Come è indicizzato

MateriePermesso di soggiornoTermini del procedimento e silenzioDecisione e riti speciali
RamiImmigrazione e cittadinanzaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneTermini del procedimentoEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

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