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Sentenza

Sentenza n. 2009/2026 - Napoli, Sezione 5

per la declaratoria di illegittimità del silenzio serbato su istanza di aggiornamento in relazione a pregresso divieto di detenzione armi.

Giustizia amministrativa202600483

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VSentenzaAzione avverso il silenzio

Atto impugnato: silenzio serbato sull’istanza di riesame del 3 dicembre 2025 relativa al pregresso divieto di detenzione di armi

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (prefettura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La persona fisica ricorrente ha proposto ricorso per ottenere la declaratoria di illegittimità del silenzio serbato dalla Prefettura di Caserta sull’istanza del 3 dicembre 2025, con la quale aveva chiesto l’aggiornamento o il riesame del precedente divieto di detenzione di armi, deducendo la sopravvenienza di elementi favorevoli. Nel corso del giudizio, il 5 marzo 2026, l’Amministrazione ha adottato un provvedimento espresso confermativo del precedente divieto.

La decisione

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, rilevando che il silenzio contestato era stato rimosso dall’adozione del provvedimento espresso del 5 marzo 2026, che ha definito l’istanza confermando il pregresso divieto. L’improcedibilità è stata riconosciuta anche dalla parte ricorrente. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti, considerata la definizione in rito e la breve tempistica del procedimento amministrativo. È stato disposto l’oscuramento dei dati identificativi della parte ricorrente.

Massime di principio

  • La sopravvenuta adozione di un provvedimento espresso sull’istanza dell’interessato rimuove il silenzio precedentemente impugnato e determina l’improcedibilità del ricorso avverso il silenzio per sopravvenuta carenza di interesse, anche quando il provvedimento espresso sia sfavorevole all’istante.
  • Quando l’Amministrazione definisce l’istanza durante il giudizio e la parte ricorrente riconosce il venir meno dell’interesse alla decisione sul silenzio, il giudice può dichiarare l’improcedibilità senza esaminare nel merito la legittimità del provvedimento espresso, che resta eventualmente impugnabile con autonoma azione.

Come è indicizzato

MateriePericolosità sociale e valutazioni di sicurezzaEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiAntimafia, sicurezza e ordine pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiSilenzio della pubblica amministrazioneSopravvenuta carenza di interesse

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