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Ordinanza

Ordinanza n. 51/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 3

per la riforma dell'ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) n. 6648/2025, resa tra le parti;

Giustizia amministrativa202509418

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello cautelare, ritenendo non concedibile la tutela cautelare per l’assenza del requisito del periculum in mora, nonostante la sussistenza di profili di fumus boni iuris non implausibili. La decisione è stata assunta considerando che il giudizio di merito era già fissato a breve, per il 10 febbraio 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate tra le parti.

Consiglio di Stato, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza cautelare del TAR Lazio, Sez. III, n. 6648/2025, che aveva accolto la domanda cautelare proposta nel giudizio di primo grado

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (stazione appaltante e concorrente)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Un’impresa concorrente in una procedura di gara identificata dal relativo CIG ha appellato l’ordinanza cautelare del TAR Lazio che aveva accolto la domanda cautelare proposta in primo grado. Dal testo dell’ordinanza non risultano specificati né l’atto di gara contestato né i singoli motivi di ricorso o d’appello. Il Consiglio di Stato ha esaminato la domanda nella sommaria fase cautelare, rilevando la presenza di profili di fumus boni iuris non implausibili nel ricorso introduttivo, ma anche l’assenza di pregiudizi gravi e irreparabili nelle more della decisione di merito, già fissata davanti al TAR.

Norme richiamate

  • art. 62 c.p.a.

    Disciplina l’appello cautelare dinanzi al Consiglio di Stato.

Massime di principio

  • La tutela cautelare richiede la concorrente presenza di fumus boni iuris e periculum in mora; la non implausibilità delle censure non è sufficiente quando manchino pregiudizi gravi e irreparabili.
  • L’imminente fissazione dell’udienza di merito può escludere il periculum in mora, rendendo non necessaria la concessione di una misura cautelare nelle more della decisione definitiva.

Come è indicizzato

MaterieProcedura di garaTutela cautelare
RamiContratti pubbliciProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

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