Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 35/2026 - Torino, Sezione 3

per l'annullamento -del documento caratteristico n. -OMISSIS- – mod. “B” – Scheda Valutativa, avente ad oggetto il periodo 23/11/2020 – 22/11/2021 con annesso mod. “E”, del quale ha preso visione in data 28/03/2022; - del provvedimento Prot. n. -OMISSIS- -OMISSIS- -OMISSIS- datato -OMISSIS- (notificato in data 13/09/2022) emesso dal Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare, con cui è stato rigettato il ricorso gerarchico presentato dal ricorrente in data 21/04/2022 avverso il sopra citato provvedimento; - di ogni altro atto connesso, presupposto e consequenziale.

Giustizia amministrativa202201003

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IIIOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: documento caratteristico relativo al periodo 23 novembre 2020 - 22 novembre 2021 e provvedimento di rigetto del ricorso gerarchico

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il documento caratteristico, costituito da una scheda valutativa con annesso modello E, relativo al periodo 23 novembre 2020 - 22 novembre 2021, nonché il provvedimento del Ministero della Difesa che ha rigettato il ricorso gerarchico proposto contro tale valutazione. Dal testo dell'ordinanza non emergono i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso. Il TAR, ritenendo necessario acquisire il provvedimento impugnato, gli atti del procedimento e ogni ulteriore chiarimento o documento utile ai fini della decisione, ha disposto specifici incombenti istruttori a carico dell'Amministrazione.

La decisione

Il TAR non ha deciso nel merito la domanda di annullamento. Richiamando gli artt. 46, comma 2, e 65, comma 3, c.p.a., nonché l'esigenza di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, ha ordinato al Ministero della Difesa di depositare il provvedimento impugnato, gli atti del procedimento e ogni altro chiarimento o documento utile ai fini del decidere. Il deposito deve essere effettuato entro dieci giorni dalla comunicazione dell'ordinanza. Le spese non sono disciplinate nel testo riportato.

Norme richiamate

  • art. 46, comma 2, c.p.a.

    Richiamato quale base normativa, insieme all'art. 65, comma 3, c.p.a., per gli adempimenti istruttori nel giudizio.

  • art. 65, comma 3, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento del potere del giudice di ordinare all'amministrazione il deposito di documenti e chiarimenti necessari alla decisione.

  • art. 1 c.p.a.

    Richiamato in relazione alle esigenze di celerità, effettività e concentrazione del giudizio.

  • art. 2, comma 2, c.p.a.

    Indicato quale base per ordinare alla pubblica amministrazione il deposito del provvedimento impugnato, degli atti del procedimento e degli ulteriori documenti utili.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato come fondamento dell'oscuramento delle generalità della parte interessata a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati in materia di tutela dei dati personali, a sostegno dell'oscuramento delle generalità.

Massime di principio

  • Nel giudizio amministrativo, quando gli atti già disponibili non sono sufficienti per decidere, il giudice può ordinare all'amministrazione il deposito del provvedimento impugnato, degli atti del procedimento e di ogni chiarimento o documento utile, fissando un termine per l'adempimento.
  • Gli incombenti istruttori possono essere disposti per assicurare celerità, effettività e concentrazione del giudizio, senza anticipare la decisione sulla fondatezza della domanda di annullamento.

Come è indicizzato

MaterieIstruttoria processuale
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.