Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 415/2026 - Consiglio Di Stato, Sezione 2

per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Friuli Venezia Giulia, sezione prima, -OMISSIS- resa tra le parti.

Giustizia amministrativa202600250

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
Consiglio di Stato, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: sentenza del TAR Friuli Venezia Giulia che aveva respinto il ricorso sulla dipendenza da causa di servizio di un'infermità

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (ministeri)

Prevale l’amministrazione

La controversia

L'appellante ha impugnato la sentenza di primo grado e ha chiesto in via incidentale la sospensione della sua efficacia. La controversia riguarda il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di un'infermità, con riferimento alla prospettata relazione causale tra la patologia, le vaccinazioni, l'esposizione a nanoparticelle e l'esposizione all'uranio impoverito. Non è invece oggetto del giudizio l'accertamento dell'idoneità al servizio militare incondizionato né il collocamento in congedo.

La decisione

Il Consiglio di Stato ha respinto la domanda cautelare. Ha ritenuto insussistente il pericolo attuale di un danno grave e irreparabile, poiché la controversia concerne esclusivamente la dipendenza da causa di servizio dell'infermità e non l'idoneità al servizio o il congedo dell'appellante. Ha inoltre rilevato, in sede di sommaria delibazione e senza pregiudicare il merito, l'assenza di elementi idonei a fondare una prognosi favorevole sull'appello, richiamando la giurisprudenza sulla mancanza di un'associazione significativa tra vaccinazioni e rischio di sclerosi multipla, sull'assenza di nesso tra esposizione a nanoparticelle e insorgenza della sclerosi multipla e sull'impossibilità di estendere alle patologie non tumorali la presunzione relativa del rapporto causale prevista per l'esposizione all'uranio impoverito e le patologie tumorali. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 98 c.p.a.

    Richiamato quale base normativa della domanda cautelare in appello.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato per disporre l'oscuramento delle generalità e dei dati idonei a rivelare lo stato di salute.

  • art. 9, paragrafi 1 e 4, Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato in relazione alla tutela dei dati relativi alla salute.

  • art. 2-septies d.lgs. 196/2003

    Richiamato, nel testo vigente, quale ulteriore fondamento della protezione dei dati relativi alla salute e dell'oscuramento.

Massime di principio

  • In sede cautelare d'appello, il pericolo di danno grave e irreparabile deve essere attuale e concretamente riferibile agli effetti della sentenza o dell'atto contestato; non sussiste quando la controversia sul riconoscimento della dipendenza da causa di servizio non incide sull'idoneità al servizio militare incondizionato né sul collocamento in congedo.
  • La prognosi cautelare favorevole può essere negata quando, alla luce della giurisprudenza richiamata dal giudice, non emergano elementi sufficienti per affermare un'associazione significativa tra vaccinazioni e insorgenza della sclerosi multipla o un nesso causale tra esposizione a nanoparticelle e tale patologia.
  • La presunzione relativa del rapporto causale tra esposizione all'uranio impoverito e patologie tumorali non può essere automaticamente estesa all'insorgenza di patologie diverse da quelle tumorali.

Come è indicizzato

MaterieCausa di servizio ed equo indennizzoTutela cautelare
RamiForze armate e forze di poliziaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnica

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.