Circolare numero 146 del 26-8-2003
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina l’elaborazione delle dichiarazioni reddituali telematiche relative agli anni 1999, 2000 e 2001 rientrate dopo sollecito, illustrando la sequenza di lavorazione automatizzata, il ricalcolo delle pensioni, la gestione di eventuali conguagli a credito o a debito e l’applicazione della sanatoria prevista dall’art. 38 della legge n. 448/2001, nonché dell’art. 13 della legge n. 412/1991 per le quote successive al 31 dicembre 2000. Sono inoltre indicate le attività residue a carico delle Sedi per i casi non ricalcolabili, per gli assegni di invalidità scaduti e per la gestione dei conguagli, oltre alle modalità di comunicazione ai pensionati e i codici DIARIO utilizzati.
Operazione RED: elaborazione modelli reddituali telematici 1999-2001 e applicazione sanatoria ex art. 38 l. 448/2001
Operazione RED e applicazione della sanatoria sui modelli reddituali telematici 1999-2001
La circolare disciplina la lavorazione delle dichiarazioni reddituali telematiche relative agli anni 1999, 2000 e 2001 rientrate dopo sollecito, nonché l’applicazione automatica della sanatoria prevista dall’art. 38 della legge n. 448/2001 e, per la parte successiva al 31 dicembre 2000, dell’art. 13 della legge n. 412/1991. Il documento descrive l’intero flusso procedurale, gli interventi richiesti alle Sedi e le modalità di comunicazione ai pensionati.
Ambito dell’operazione e obiettivo delle procedure
L’operazione riguarda i modelli reddituali telematici già emessi per gli anni 1999, 2000 e 2001 e successivamente restituiti dai pensionati a seguito di sollecito. Le procedure centrali acquisiscono e integrano i dati reddituali trasmessi dai soggetti convenzionati e dalle Sedi con le informazioni presenti nel Casellario centrale delle pensioni, al fine di aggiornare i dati rilevanti per le prestazioni pensionistiche e procedere al ricalcolo.
Individuazione e aggiornamento dei dati reddituali
La prima fase consiste nella determinazione dei redditi mediante la procedura QRED, che aggrega i redditi dichiarati in base alle rilevanze per le quali sono stati richiesti e li integra con gli importi delle pensioni memorizzate sul Casellario per il titolare e, se influenti, per coniuge e figli. I dati così determinati aggiornano, secondo i casi, i campi GP2KE, GP2KF e GP2KM del database pensioni.
L’aggiornamento non viene effettuato se i redditi risultano già presenti perché acquisiti in precedenza dalla Sede tramite ricostituzione. Le modalità operative e i controlli relativi alle singole rilevanze sono rinviati alla circolare n. 159 del 23 ottobre 2002.
Ricalcolo delle pensioni e decorrenza degli effetti
Dopo la determinazione dei nuovi importi reddituali, le procedure ricalcolano le pensioni e determinano il conguaglio al 31 ottobre 2003. Le rate di pensione variate saranno poste in pagamento dal mese di novembre 2003. Le operazioni di ricalcolo sono state avviate il 24 luglio 2003.
La circolare evidenzia che, nel momento in cui ricevono la comunicazione, i pensionati possono segnalare eventuali variazioni dei dati reddituali, consentendo alle Sedi di sistemare la pensione prima del pagamento di novembre. Le Sedi devono quindi prestare particolare attenzione a tali segnalazioni e, se necessario, procedere alla ricostituzione delle pensioni interessate.
Pensioni che non subiscono variazioni
Quando i nuovi dati reddituali non producono né variazioni degli importi futuri né conguagli per i periodi precedenti, le procedure aggiornano la sezione GP2 del database, memorizzano il codice movimentazione DN in GP1CMPNTIP e la data in GP1DMPN. L’esito è registrato in DIARIO con il codice 0285, relativo alla ricostituzione da dichiarazione reddituale senza variazioni e senza conguagli.
In questi casi, la comunicazione di conferma dell’importo in pagamento non è inviata immediatamente via POSTEL, ma sarà inserita nel Mod. OBISM da spedire ai pensionati nel gennaio 2004.
Pensioni con variazioni in aumento o con conguaglio a credito
Nei casi in cui i nuovi dati reddituali determinino un aumento delle rate future e/o conguagli a credito per i periodi precedenti, le procedure aggiornano GP2, ricostituiscono la pensione e registrano i codici DO o DN in GP1CMPNTIP, a seconda della presenza o meno di conguagli. Il conguaglio viene memorizzato nell’archivio CONGUAGLI secondo le consuete modalità.
Gli esiti della lavorazione sono registrati in DIARIO con i codici:
- 0286, per importi in pagamento variati in aumento senza arretrato;
- 0288, per variazione solo per il passato con arretrato;
- 0289, per importi in pagamento variati in aumento con arretrato.
Le comunicazioni vengono inviate ai pensionati tramite POSTEL. La rata aggiornata in aumento sarà pagata da novembre 2003.
Per la gestione dei conguagli a credito, le Sedi devono intervenire con la procedura ARTE, effettuando eventuali compensazioni con indebiti riferiti agli stessi periodi e procedendo alla validazione.
Pensioni con variazioni in diminuzione o con conguaglio a debito
Quando i nuovi dati reddituali comportano una diminuzione delle rate future e/o conguagli a debito per i periodi precedenti, le procedure aggiornano GP2, ricostituiscono la pensione e registrano in GP1CMPNTIP il codice DO per le pensioni con conguagli o DN per quelle senza conguagli. Anche in questo caso il conguaglio è calcolato con decorrenza arretrati da gennaio 1993 e memorizzato nell’archivio CONGUAGLI.
Gli esiti sono registrati in DIARIO con i codici:
- 0287, per importi in pagamento variati in diminuzione senza indebito;
- 0290, per variazione in diminuzione con arretrato;
- 0291, 0292 e 0293, per le diverse ipotesi di conguaglio a debito sui periodi precedenti, con indicazione separata per pensione e trattamenti di famiglia.
La circolare precisa inoltre che le procedure memorizzano nell’archivio centrale degli indebiti da ricostituzione le informazioni utili per l’applicazione della sanatoria e che tali informazioni sono consultabili con la transazione GAPNE, indicando il valore A nel campo USCITA.
Applicazione automatica della sanatoria e recupero residuo
Completato il calcolo della ricostituzione, le procedure applicano automaticamente la sanatoria ex art. 38 della legge n. 448/2001 per la quota di indebito relativa a periodi anteriori al 1° gennaio 2001. Per la quota successiva al 31 dicembre 2000 si applica invece l’art. 13 della legge n. 412/1991.
In particolare, la sanatoria ex art. 38 è applicata con riferimento ai redditi assoggettabili IRPEF dichiarati dal pensionato per l’anno 2000, ai quali sono sommati gli importi delle pensioni percepite nel medesimo anno. Per tali fattispecie le Sedi sono esonerate da ogni intervento, salvo i casi non gestibili direttamente dalle procedure.
Per gli indebiti successivi al 31 dicembre 2000, le procedure dispongono direttamente l’abbandono quando i redditi posseduti sono solo quelli relativi a trattamenti pensionistici presenti sul Casellario centrale. Le ulteriori casistiche, richiamate dalla circolare al punto 2.1 del messaggio n. 31 del 29 gennaio 2003, restano affidate alle Sedi tramite la procedura "Recupero crediti da prestazioni".
Se residua un debito, viene predisposto un piano di recupero rateale. Le trattenute iniziano dalla rata di novembre 2003 e il recupero è ripartito in 24 rate. L’interessato riceve una comunicazione con la rideterminazione della pensione, il conguaglio a debito, l’esito della sanatoria e l’eventuale piano di recupero del residuo debito.
Codici DIARIO relativi alla sanatoria centrale
La circolare elenca numerosi codici DIARIO per rappresentare gli esiti della sanatoria e del recupero, tra cui le ipotesi di abbandono totale ante 2001, post 2000 o per entrambe le annualità, nonché i casi in cui restano da recuperare ritenute erariali o quote escluse dalla sanatoria. È inoltre previsto il codice 0356, relativo alla sanatoria conclusa con conguaglio a credito.
I codici richiamano le diverse combinazioni tra periodi ante 2001, post 2000, quote escluse dalla sanatoria e ritenute erariali, distinguendo tra abbandono totale e recupero residuo.
Pensioni non ricalcolate e interventi delle Sedi
Per alcune pensioni non è possibile aggiornare la sezione GP2 con i dati reddituali. Tali posizioni sono rese disponibili con la procedura RED residente su AS/400, e le Sedi devono effettuare i necessari accertamenti e procedere alla ricostituzione.
In altri casi la pensione non può essere ricostituita perché i dati archiviati, anche se diversi da quelli reddituali, non consentono il ricalcolo. In queste fattispecie viene registrato in DIARIO il codice 0294, che segnala l’impossibilità di ricostituire la pensione per codice scarto. Le Sedi devono integrare e/o correggere i dati necessari e, al momento della ricostituzione, richiamare gli anni interessati tramite QRED per individuare i redditi dichiarati e le pensioni.
Assegni di invalidità scaduti e non confermati
Gli assegni di invalidità scaduti e non confermati, con importo mensile uguale a zero, non vengono ricostituiti in conseguenza dei nuovi dati reddituali. L’esito è memorizzato in DIARIO con il codice 0295. Le Sedi devono provvedere con la massima urgenza alla loro sistemazione.
Gestione tramite DIARIO e controlli a carico delle Sedi
Le Sedi devono listare le situazioni in cui è stato determinato un conguaglio a credito del pensionato, contrassegnate dai codici 0288 e 0289, e gestirle con la procedura ARTE. Devono inoltre esaminare le posizioni che richiedono interventi di sistemazione, identificate dai codici 0294 e 0295, acquisendo i dati necessari alla ricostituzione.
È altresì possibile estrarre le situazioni con conguaglio a debito, contrassegnate dai codici 0290, 0291, 0292 e 0293, nonché quelle in cui è stata applicata la sanatoria, identificate dai codici da 0317 a 0356. L’allegato 2 riporta il riepilogo completo dei codici DIARIO utilizzati.
Comunicazioni ai pensionati, front office e call center
Ai pensionati interessati dall’operazione RED e per i quali i nuovi redditi determinano una variazione dell’importo della pensione, viene inviata una comunicazione tramite POSTEL. Se i nuovi redditi non producono variazioni né conguagli, la conferma dell’importo in pagamento viene inserita nel Mod. OBISM da inviare nel gennaio 2004.
Le Sedi devono prestare la massima assistenza attraverso front office e call center, utilizzando le informazioni memorizzate negli archivi. La circolare invita inoltre a una diffusione locale ampia del contenuto, rivolta anche a patronati, sindacati dei pensionati e organi di stampa, nei limiti delle disponibilità locali.
Indicazioni tecniche e allegati
L’allegato 1 descrive le modalità di aggiornamento del database pensioni, in particolare per GP1 e GP2, con l’indicazione dei valori da inserire nei campi di movimentazione, delle date e degli importi arretrati. L’allegato 2 fornisce invece il riepilogo dei codici DIARIO relativi sia alla procedura di ricostituzione sia alla sanatoria centrale, costituendo il riferimento operativo per la lettura degli esiti della lavorazione.
Punti principali
Elaborazione delle dichiarazioni reddituali rientrate
Le procedure centrali elaborano i modelli reddituali telematici per gli anni 1999, 2000 e 2001 restituiti dai pensionati dopo il sollecito. L’elaborazione avviene tramite la procedura QRED, che integra i redditi dichiarati con i dati delle pensioni presenti sul Casellario centrale, aggiornando le rilevanze reddituali della pensione e, se del caso, i dati del coniuge e dei figli.
Ricalcolo della pensione e decorrenza degli effetti
Una volta acquisiti i nuovi dati reddituali, le procedure ricalcolano la pensione determinando eventuali conguagli a credito o a debito. Le rate aggiornate vengono poste in pagamento da novembre 2003, mentre il conguaglio viene calcolato al 31 ottobre 2003. Le operazioni di ricalcolo sono iniziate il 24 luglio 2003.
Gestione delle pensioni che non variano
Se i nuovi redditi non producono variazioni degli importi futuri né conguagli per periodi precedenti, le procedure aggiornano la sezione GP2, memorizzano il codice DN e registrano l’esito in DIARIO con il codice 0285. La conferma dell’importo in pagamento sarà comunicata tramite Mod. OBISM inviato nel gennaio 2004.
Gestione delle pensioni con variazioni e conguagli
Nei casi di variazione in aumento o in diminuzione, con o senza arretrati, le procedure aggiornano il database pensioni, memorizzano i codici DO o DN e registrano gli esiti in DIARIO con i codici da 0286 a 0293. I conguagli sono memorizzati nell’archivio CONGUAGLI e, per i crediti, le Sedi devono intervenire con la procedura ARTE per eventuali compensazioni e validazioni.
Applicazione della sanatoria e recupero degli indebiti
Dopo il ricalcolo, le procedure applicano automaticamente la sanatoria dell’art. 38 della legge n. 448/2001 per gli indebiti anteriori al 1° gennaio 2001 e l’art. 13 della legge n. 412/1991 per quelli successivi al 31 dicembre 2000. Per l’eventuale debito residuo è predisposto un piano di recupero rateale in 24 rate, con trattenute a partire dalla rata di novembre 2003. Le Sedi sono esonerate dall’intervento nei casi gestiti automaticamente, salvo situazioni non gestibili dalle procedure.
Casi non ricalcolati o da sistemare manualmente
Le pensioni che non possono essere aggiornate o ricostituite vengono segnalate con i codici DIARIO 0294 e 0295. Le Sedi devono effettuare gli accertamenti e procedere alla ricostituzione, richiamando se necessario gli anni interessati in QRED. Gli assegni di invalidità scaduti e non confermati, con importo mensile pari a zero, non vengono ricostituiti e devono essere sistemati con urgenza.
Comunicazioni ai pensionati e assistenza
I pensionati interessati riceveranno comunicazione via POSTEL dell’esito dell’elaborazione quando vi siano variazioni dell’importo o conguagli; in caso contrario, la conferma dell’importo sarà inserita nel Mod. OBISM di gennaio 2004. Le Sedi devono fornire assistenza tramite front office e call center, dare ampia diffusione locale alla circolare e informare anche patronati, sindacati e stampa locale.
Codici DIARIO e allegati tecnici
La circolare riepiloga i codici DIARIO della procedura di ricostituzione e della sanatoria centrale, utilizzati per identificare le diverse casistiche di esito. Gli allegati contengono inoltre le modalità di aggiornamento del data base pensioni, in particolare per GP1 e GP2, con i valori da inserire nelle varie posizioni dei campi aggiornati.
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