Circolare numero 144 del 13-8-2003
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina l’uso di una procedura eccezionale per creare carichi contributivi delle aziende agricole assuntrici di manodopera quando non sia possibile ricorrere alle ordinarie procedure di tariffazione. Viene chiarito che la procedura va usata solo per specifiche variazioni o sistemazioni, mentre negli altri casi restano applicabili le normali tariffe con aggiornamento della posizione assicurativa. Sono indicati modalità operative, possibilità di invio o meno della notifica e del modello F24, scadenze trimestrali di emissione e criteri tecnici per l’acquisizione dei carichi.
Procedura per la creazione dei carichi contributivi per le aziende agricole assuntrici di manodopera
Procedura per la creazione dei carichi contributivi per le aziende agricole assuntrici di manodopera
La circolare illustra una procedura informatica eccezionale messa a disposizione delle Sedi INPS per la creazione dei carichi contributivi delle aziende agricole assuntrici di manodopera. Lo strumento è destinato ai soli casi in cui non sia possibile ricorrere alle ordinarie procedure di tariffazione e serve a gestire, in via amministrativa, particolari variazioni contributive o situazioni non trattabili con gli ordinari flussi DMAG.
Premessa e coordinamento con la disciplina DMAG
La circolare richiama quanto già chiarito con la circolare n. 153 del 27 ottobre 2002. Quando la variazione comporta un aumento della base imponibile, delle giornate o delle retribuzioni, oppure riguarda rapporti di lavoro omessi, l’azienda deve presentare un nuovo DMAG-Unico con il codice di tipo dichiarazione "V". In tal caso la dichiarazione segue il percorso ordinario di tariffazione e l’azienda riceve all’utile scadenza il modello F24 con gli importi dovuti.
Diversamente, quando la variazione riguarda:
- dati antecedenti al 1998;
- giornate o retribuzioni in diminuzione;
- zona tariffaria;
- tipo contratto;
- tipo ditta;
- tipo retribuzione;
- e fattispecie analoghe, la posizione deve essere gestita tramite comunicazione alla Sede competente, che provvede alla sistemazione dei carichi anche in aumento o in diminuzione.
Effetti delle variazioni sui carichi contributivi
Le variazioni in diminuzione determinano uno sgravio in estratto conto. Tale sgravio deve essere valutato ai fini di un eventuale rimborso o compensazione, qualora risulti un versamento di contributi obbligatori superiore al nuovo carico contributivo.
Le variazioni in aumento, invece, sono gestite dalla Sede con l’eventuale invio del modello F24 alla prima scadenza utile prevista dalla legge.
Carattere eccezionale della nuova procedura
La procedura di creazione dei carichi contributivi è stata realizzata per essere impiegata esclusivamente nelle circostanze in cui non sia possibile agire con le normali procedure di tariffazione. La circolare sottolinea che, nelle altre fattispecie di dichiarazioni trimestrali, deve essere sempre utilizzato il canale ordinario, anche perché questo consente contestualmente l’aggiornamento della posizione assicurativa dei lavoratori.
Quando la creazione del carico contributivo interessa anche variazioni della posizione assicurativa del lavoratore, l’aggiornamento del conto assicurativo deve essere effettuato con le procedure tradizionali.
Funzionamento operativo della procedura
Una volta acquisite le generalità dell’azienda agricola e il tipo di manodopera, la procedura consente di inserire trimestralmente carichi distinti per tipologia di contributo, in particolare IVS e SSN, ed eventualmente le relative sanzioni.
Prima dell’inserimento, gli importi devono essere quantificati, potendo a tal fine utilizzare anche la procedura disponibile su INTRANET per la simulazione del calcolo contributivo delle aziende agricole. I carichi così creati confluiscono nell’estratto conto dell’azienda.
Notifica e invio del modello F24
Al momento dell’acquisizione, l’operatore può scegliere se inviare o meno all’azienda la lettera di notifica e il modello F24.
La scelta del "no" può essere adottata quando:
- sia presente un credito in estratto conto, destinato a essere successivamente compensato sul debito contributivo generato dall’inserimento dei carichi;
- oppure l’azienda abbia già provveduto al pagamento di quanto dovuto.
La scelta del "sì" comporta, invece, l’invio all’azienda del modello F24 con allegata la lettera di chiarimenti.
Scadenze dei modelli F24
La circolare fissa le scadenze dei modelli F24 in relazione al periodo di acquisizione dei carichi:
- carichi acquisiti dal 1 dicembre al 28 febbraio: scadenza 16 marzo;
- carichi acquisiti dal 1 marzo al 31 maggio: scadenza 16 giugno;
- carichi acquisiti dal 1 giugno al 31 agosto: scadenza 16 settembre;
- carichi acquisiti dal 1 settembre al 30 novembre: scadenza 16 dicembre.
Modalità tecniche di accesso alla procedura
La procedura si attiva in ambiente AS/400 tramite l’opzione 16 del menù di gestione delle aziende e dei lavoratori agricoli autonomi. In una prima fase vengono richiesti:
- i dati identificativi dell’azienda;
- la data del documento che ha dato origine alla richiesta;
- l’indicazione sulla volontà di inviare o meno la notifica e il modello F24.
Nella schermata successiva devono essere inseriti, in euro, gli importi richiesti distintamente per trimestre e per tipologia di carico.
Identificazione della nuova posizione contributiva e gestione degli errori
All’atto dell’acquisizione viene creata per l’azienda una posizione contributiva con:
- progressivo ditta 77;
- tipo ditta 77;
- emissione compatibile con le scadenze indicate.
Se i carichi contributivi sono stati inseriti erroneamente, la circolare prevede la possibilità di intervenire mediante opzione di sgravio oppure tramite annullamento totale.
Indicazione finale per le anomalie tecniche
Per eventuali anomalie o informazioni di carattere tecnico viene indicato un referente presso SIR Piemonte.
Punti principali
Ambito e carattere eccezionale della procedura
La procedura per la creazione dei carichi contributivi delle aziende agricole deve essere utilizzata solo quando non sia possibile intervenire con le normali procedure di tariffazione. La circolare precisa che la creazione del carico ha carattere eccezionale e va limitata alle ipotesi indicate in premessa, poiché nelle altre fattispecie di dichiarazioni trimestrali occorre fare ricorso alle procedure ordinarie, che consentono anche l’aggiornamento contestuale della posizione assicurativa dei lavoratori.
Variazioni dei DMAG e gestione delle differenze
Richiamando la circolare n. 153 del 27 ottobre 2002, viene ribadito che, se la variazione comporta un aumento di base imponibile, giornate e/o retribuzioni oppure riguarda rapporti di lavoro omessi, l’azienda deve presentare un nuovo modello DMAG-Unico con il tipo dichiarazione "V". In tal caso i modelli transitano per le ordinarie vie della tariffazione e l’azienda riceve all’utile scadenza il modello F24 con gli importi da versare. Se invece la variazione riguarda dati antecedenti al 1998, giornate o retribuzioni in diminuzione, zona tariffaria, tipo contratto, tipo ditta, tipo retribuzione e simili, l’azienda deve darne comunicazione alla Sede competente, che gestisce la variazione dei carichi sia in aumento sia in diminuzione.
Effetti delle variazioni in aumento e in diminuzione
La variazione in diminuzione genera uno sgravio in estratto conto, da valutare per un eventuale rimborso o compensazione se sia stato versato, per contributi obbligatori, un importo superiore al nuovo carico contributivo. La variazione in aumento viene invece gestita dalla Sede mediante eventuale invio del modello F24 alla prima scadenza utile prevista dalla legge.
Funzionamento della procedura e dati richiesti
La procedura consente, una volta acquisite le generalità dell’azienda agricola e il tipo di manodopera, di inserire trimestralmente i carichi distinti per tipo di contributi, in particolare IVS e SSN, ed eventualmente le relative sanzioni. Prima dell’inserimento è necessario quantificare i carichi, anche avvalendosi della procedura su INTRANET per la simulazione del calcolo contributivo per le aziende agricole. I carichi inseriti transitano nell’estratto conto.
Notifica all’azienda e invio del modello F24
Al momento dell’inserimento l’operatore può scegliere se inviare o meno la lettera di notifica e il modello F24 all’azienda. La scelta del "no" può dipendere dalla presenza di un credito in estratto conto, che sarà successivamente compensato sul debito contributivo generato, oppure dal fatto che l’azienda abbia già provveduto al versamento di quanto dovuto. La scelta del "sì" comporta l’invio all’azienda del modello F24 con allegata la lettera di chiarimenti.
Scadenze trimestrali dei modelli F24
La circolare indica le scadenze dei modelli F24 in relazione al periodo di acquisizione dei carichi: - carichi acquisiti dal 1 dicembre al 28 febbraio: scadenza 16 marzo; - carichi acquisiti dal 1 marzo al 31 maggio: scadenza 16 giugno; - carichi acquisiti dal 1 giugno al 31 agosto: scadenza 16 settembre; - carichi acquisiti dal 1 settembre al 30 novembre: scadenza 16 dicembre.
Modalità operative della procedura AS/400
La procedura si attiva in ambiente AS/400 tramite l’opzione 16 del menù di gestione delle aziende e dei lavoratori agricoli autonomi. In fase iniziale vengono richiesti i dati identificativi dell’azienda, la data del documento che ha dato origine alla richiesta e l’indicazione circa l’invio o meno della notifica e del modello F24. Nel pannello successivo devono essere indicati in euro gli importi richiesti distintamente per trimestre e per tipologia di carico.
Identificazione della posizione contributiva e rimedi in caso di errore
All’acquisizione viene creata per l’azienda una posizione contributiva con progressivo ditta 77 e tipo ditta 77, con emissione compatibile con le scadenze previste. Se i carichi contributivi vengono inseriti erroneamente, è possibile intervenire mediante l’opzione di sgravio oppure con l’opzione di annullamento totale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di INPS
- Circolare · 11 ago 2003Circolare numero 141 del 11-8-2003
- Circolare · 11 ago 2003Circolare numero 142 del 11-8-2003
- Circolare · 11 ago 2003Circolare numero 143 del 11-8-2003
- Circolare · 25 ago 2003Circolare numero 145 del 25-8-2003
- Circolare · 31 lug 2003Circolare numero 132 bis del 31-7-2003
- Circolare · 31 lug 2003Circolare numero 138 del 31-7-2003
Cerchi altro? Cerca gratis in INPS →