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Ordinanza

Ordinanza n. 220/2026 - Genova, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento n. -OMISSIS- notificato in data 27 marzo 2026

Giustizia amministrativa202600564

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Liguria - Genova, Sez. IOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: nuovo provvedimento del Questore di Genova recante divieto di accesso alle manifestazioni sportive, adottato dopo la sospensione parziale del precedente divieto

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (questura)

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente ha impugnato un nuovo provvedimento del Questore di Genova, deducendo la violazione di una precedente ordinanza cautelare con cui il TAR aveva sospeso parzialmente il divieto, limitandolo agli impianti sportivi nei quali si svolgevano le competizioni interdette e alle vie e piazze immediatamente adiacenti, con salvezza della possibilità di transito. Sono stati inoltre dedotti la carenza dei presupposti, il difetto di istruttoria e di motivazione e la violazione del principio di proporzionalità. Il nuovo provvedimento prevedeva che l'interdizione operasse dalle sei ore antecedenti alle sei ore successive alle manifestazioni elencate e si estendesse alle vie e piazze immediatamente adiacenti, salva la possibilità di transito per esigenze personali.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto del fumus boni iuris, riservando ogni valutazione sulla natura della nuova determinazione. Ha ritenuto che la precedente ordinanza non avesse inciso sulla perimetrazione temporale del divieto; che le vie e piazze adiacenti dovessero essere interpretate, in conformità all'ordinanza, come i soli tratti di strada direttamente collimanti con gli impianti sportivi; e che il nuovo provvedimento salvaguardasse comunque il transito per le comuni esigenze della vita quotidiana. La trattazione di merito è stata fissata per il 17 febbraio 2027. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    Disciplina la tutela cautelare nel processo amministrativo; la domanda è stata respinta per l'insussistenza del fumus boni iuris.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    Richiamato quale presupposto per l'oscuramento delle generalità e degli altri dati identificativi del ricorrente.

  • art. 10 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamato, unitamente alla normativa nazionale, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la domanda di sospensione deve essere respinta quando il ricorso non presenta fumus boni iuris, anche se la valutazione sulla natura giuridica della nuova determinazione amministrativa resta impregiudicata.
  • Quando un'ordinanza cautelare limita territorialmente un divieto di accesso agli impianti sportivi e alle vie e piazze immediatamente adiacenti, tale espressione va intesa come riferita ai soli tratti di strada direttamente collimanti con gli impianti, salvo diversa specificazione del giudice.
  • La sospensione parziale di un divieto non incide sulla sua perimetrazione temporale se l'ordinanza cautelare non dispone espressamente in tal senso.
  • Un divieto di accesso alle manifestazioni sportive non è cautelarmente incompatibile con la possibilità di transito per le comuni esigenze della vita quotidiana, quando tale salvezza sia espressamente prevista dal provvedimento.

Come è indicizzato

MaterieSanzioni sportiveTutela cautelare
RamiSportProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezzaEfficacia ed esecutorietà

Testo integrale

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