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Sentenza

Sentenza del 30/11/2018 n. 2793 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

Imposte sul reddito - canoni di locazione per immobili di interesse storico e artistico - vincolo indiretto - equiparazione al vincolo diretto - non è possibile - agevolazione - non spetta.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La domanda è stata respinta. L'agevolazione fiscale non può essere estesa agli immobili soggetti a vincolo indiretto, poiché la disposizione agevolativa deve essere interpretata restrittivamente e non consente equiparazioni non espressamente previste. L'agevolazione resta pertanto limitata agli immobili sottoposti a vincolo diretto.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente sosteneva che l'agevolazione prevista per gli immobili di interesse storico e artistico sottoposti a vincolo diretto dovesse applicarsi anche al proprio immobile, gravato da vincolo indiretto. Il vincolo indiretto, tuttavia, non tutela l'immobile in sé, ma il contesto ambientale o urbanistico nel quale è inserito e consente una migliore valorizzazione di un diverso immobile vicino. La questione riguardava quindi l'assimilabilità dei due vincoli ai fini della tassazione dei canoni di locazione.

Norme richiamate

  • Disciplina fiscale agevolativa per gli immobili di interesse storico e artistico

    L'agevolazione relativa anche alla tassazione dei canoni di locazione opera per gli immobili direttamente riconosciuti e vincolati come beni di interesse storico e artistico; non è estensibile agli immobili soggetti a vincolo indiretto.

  • Disciplina del vincolo diretto e del vincolo indiretto sui beni culturali

    Il vincolo diretto riguarda e tutela l'immobile avente valore storico o artistico; il vincolo indiretto tutela invece il contesto circostante o la visuale e valorizzazione di un altro bene culturale. Tale differenza impedisce, in ambito fiscale, l'equiparazione automatica tra i due regimi.

  • Principio di interpretazione restrittiva delle norme agevolative

    Le disposizioni che introducono benefici fiscali costituiscono eccezioni al regime ordinario e non possono essere applicate oltre i casi espressamente contemplati dalla legge.

Massime di principio

  • Le agevolazioni fiscali devono essere applicate in modo restrittivo: non è possibile estenderle per analogia a situazioni solo simili a quelle espressamente previste.
  • In presenza di vincoli culturali diversi, occorre verificare se la norma agevolativa richieda la tutela diretta dell'immobile oppure se includa espressamente anche vincoli indiretti.
  • Il vincolo indiretto, destinato a proteggere il contesto o la percezione di un altro bene culturale, non comporta automaticamente il riconoscimento dei benefici fiscali attribuiti al bene direttamente vincolato.
  • Per ottenere un'agevolazione sui redditi da locazione non è sufficiente che l'immobile sia sottoposto a una misura di tutela culturale: deve ricadere esattamente nell'ambito oggettivo previsto dalla disposizione fiscale.

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