Salta al contenuto
Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 36805/2023 del 05/09/2023

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Impugnazione per cassazione con unico motivo: violazione di legge e carenza/contraddittorietà/manifesta illogicità della motivazione (art. 606, co.1, lett. b) ed e) c.p.p.). Si contestava che la Corte territoriale avesse equivocato presunte ammissioni e avesse attribuito valore decisivo alla saltuarietà della frequentazione dell'abitazione della persona offesa per dedurre l'abuso dell'ospitalità come elemento costitutivo del reato.

La decisione

La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata. Ha ritenuto corretta la valutazione di responsabilità da parte dei giudici di merito su elementi probatori (doppia conforme), ma ha riqualificato il fatto da "furto in abitazione" a "furto aggravato dall'abuso di ospitalità" (artt. 624 e 61 n.11 c.p.), poiché la frequentazione risultava non strumentale ma l'imputato avrebbe sfruttato l'occasione della ospitalità per sottrarre i beni. Tuttavia il reato è stato dichiarato estinto per prescrizione, applicando le regole di sospensione previste dall'art. 83, co.4, d.l. 17/03/2020 n.18 (emergenza Covid-19) e tenendo conto della riserva di deposito della sentenza di primo grado; il termine di prescrizione è risultato spirato al più tardi il 4 novembre 2022.

Norme richiamate

  • art. 606, comma 1, lett. b) ed e) c.p.p.

    Individua i motivi di impugnazione per cassazione relativi a violazione di legge e vizio della motivazione; la Corte ricorda i limiti di sindacato sulla valutazione di fatto salvo manifesta illogicità.

  • art. 624-bis c.p.

    Richiamato per spiegare la differenza tra furto in abitazione e altre fattispecie: il nuovo testo amplia i luoghi punibili ma non elimina il requisito della strumentalità dell'introduzione nell'edificio.

  • art. 624 c.p.

    Norma sul furto semplice; utilizzata nella riqualificazione congiunta all'aggravante dell'abuso di ospitalità.

  • art. 61, n. 11 c.p.

    Aggravante applicata per il profittamento della condizione di ospitalità: quando l'autore, presente in casa con consenso, sfrutta l'occasione per appropriarsi di beni.

  • art. 83, comma 4, d.l. 17 marzo 2020, n. 18 (conv. legge 24 aprile 2020, n. 27)

    Disposizione che ha sospeso per complessivi 64 giorni termini processuali e prescrizionali nell'emergenza Covid-19; la Corte l'ha applicata nel calcolo del termine di prescrizione.

  • art. 159 c.p. e art. 161 c.p.

    Art. 159 richiede di considerare ulteriori vicende sospensive; art. 161 disciplina le interruzioni della prescrizione usate nel calcolo temporale dalla Corte.

Massime di principio

  • La distinzione tra "furto in abitazione" e "furto aggravato dall'abuso di ospitalità" dipende dal nesso di strumentalità: se l'introduzione è strumentale al furto si configura il furto in abitazione; se l'ingresso/permesso è occasionale e il reo sfrutta l'ospitalità per appropriarsi di cose si applica l'aggravante per abuso di ospitalità.
  • La Corte di Cassazione non riesamina liberamente la valutazione del fatto operata dai giudici di merito salvo che emerga una manifesta illogicità della motivazione; sentenze conformi (double conforme) rafforzano la tenuta della decisione di merito.
  • La riqualificazione del fatto operata dalla Corte è possibile in sede di legittimità quando la fattispecie applicabile risulta più aderente agli elementi di fatto accertati.
  • Nelle cause con periodi processuali che si sovrappongono all'emergenza Covid-19, il calcolo della prescrizione deve considerare la sospensione speciale prevista dal d.l. 18/2020 e le riserve di deposito della sentenza; ciò può comportare l'estinzione del reato per prescrizione anche dopo una riqualificazione.
  • Nelle impugnazioni in cui il ricorrente contesta la valutazione di prove testimoniali, è difficile ottenere l'annullamento per Cassazione se la motivazione dei giudici di merito è articolata e priva di vizi logici manifesti.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.