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Sentenza

Sentenza n. 611/2026 - Roma, Sezione 3T

per l’esecuzione della Sentenza Tribunale di Frosinone n. 610/2024 pubbl. il 28/03/2024 RG n. 2301/2023 passata in giudicato

Giustizia amministrativa202504585

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. III terSentenzaGiudizio di ottemperanza

Atto impugnato: mancata esecuzione della sentenza del Tribunale di Frosinone n. 610/2024, passata in giudicato

Esito

ACCOGLIMENTO

Favorevole al ricorrente (beneficiaria del giudicato)

Prevale il privato

La controversia

La ricorrente ha proposto ricorso per ottenere l'esecuzione della sentenza del Tribunale di Frosinone n. 610/2024, pubblicata il 28 marzo 2024 e passata in giudicato. Ha dedotto l'inadempimento dell'Amministrazione rispetto agli obblighi derivanti dal titolo giudiziale. Il Ministero e gli uffici scolastici costituiti non hanno fornito chiarimenti o indicazioni idonei a dimostrare la corretta esecuzione della sentenza.

La decisione

Il TAR ha accolto il ricorso per ottemperanza. Ha ritenuto che, a fronte dell'allegato inadempimento, l'Amministrazione non avesse dimostrato l'avvenuta esecuzione del giudicato. Ha riconosciuto il diritto della ricorrente a conseguire la pretesa attribuita dalla sentenza, precisando che i relativi presupposti non sono sindacabili nel giudizio di ottemperanza. Ha ordinato all'Amministrazione di dare esecuzione al titolo entro 60 giorni dalla comunicazione o notificazione della sentenza. Per l'eventuale inerzia, ha nominato quale commissario ad acta il direttore generale dell'Amministrazione competente, con facoltà di delega e senza compenso, incaricandolo di provvedere entro ulteriori 60 giorni decorrenti dalla scadenza del termine assegnato all'Amministrazione, previa richiesta della ricorrente. L'Amministrazione è stata condannata alle spese del giudizio, liquidate in 400 euro oltre accessori, al rimborso del contributo unificato se versato e alla distrazione in favore dei difensori antistatari.

Norme richiamate

  • art. 112 c.p.a.

    Il giudizio di ottemperanza consente di ottenere l'esecuzione del giudicato e l'ordine all'Amministrazione di conformarsi al titolo giudiziale; il riferimento normativo non è espressamente riportato nel testo, ma è sotteso all'azione proposta.

  • art. 114 c.p.a.

    Il giudice dell'ottemperanza può ordinare all'Amministrazione di eseguire il giudicato e nominare un commissario ad acta per l'eventuale inerzia; il riferimento normativo non è espressamente riportato nel testo, ma è sotteso al dispositivo.

  • art. 24 d.P.R. 115/2002

    Il contributo unificato deve essere rimborsato alla parte vittoriosa secondo quanto disposto dal giudice; il testo richiama il rimborso per legge senza indicare la disposizione.

  • Cass. civ., Sez. Unite, n. 13533/2001

    In tema di onere della prova tra debitore e creditore, l'Amministrazione, quale soggetto tenuto all'adempimento, avrebbe dovuto fornire chiarimenti o indicazioni sulla corretta esecuzione della sentenza.

Massime di principio

  • Nel giudizio di ottemperanza, quando il ricorrente allega l'inadempimento di un obbligo risultante da un giudicato, spetta all'Amministrazione fornire chiarimenti e indicazioni idonei a dimostrare la corretta esecuzione del titolo.
  • Il giudice dell'ottemperanza deve dare esecuzione alla pretesa riconosciuta dal giudicato; i presupposti della pretesa già accertati nel titolo non possono essere nuovamente sindacati in sede di ottemperanza.
  • In caso di mancata esecuzione del giudicato, il giudice può assegnare all'Amministrazione un termine per adempiere e nominare fin da subito un commissario ad acta, incaricato di provvedere in caso di persistente inerzia.
  • La nomina del commissario ad acta può essere subordinata alla richiesta della parte interessata dopo la scadenza del termine assegnato all'Amministrazione; il commissario può essere individuato nel dirigente generale competente e operare senza compenso.

Come è indicizzato

MaterieGiudizio di ottemperanzaSpese di lite
RamiProcesso amministrativo
IstitutiOttemperanza e commissario ad actaOnere della prova e principio dispositivoEffetto conformativo e riedizione del potere

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