Ordinanza n. 1221/2026 - Catania, Sezione 2
per l'annullamento della lettera del Sindaco e dei funzionari responsabili del 7.5.2025 prot. 8181 con la quale si ordina alla ricorrente di “provvedere con immediatezza a tutti gli interventi richiesti dal Responsabile del Servizio Igiene Pubblica” in relazione alla pulizia di un terreno sito nel centro abitato del Comune di Mascali, via Simone Neri, angolo via La Spina;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl TAR non ha definito nel merito l'impugnazione e non ha dichiarato l'improcedibilità del ricorso. Rilevata la sostanziale coincidenza dell'oggetto tra il presente giudizio e quello instaurato autonomamente contro la nuova diffida, ha disposto la riunione dei due ricorsi ai sensi dell'art. 70 c.p.a. e ha rinviato l'ulteriore prosecuzione del giudizio all'udienza pubblica del 28 maggio 2026, già fissata per il ricorso n. 251/2026 R.G.
Atto impugnato: ordine del Sindaco e dei funzionari comunali di eseguire con immediatezza gli interventi richiesti dal Responsabile del Servizio Igiene Pubblica per la pulizia di un terreno
Esito
La controversia
La proprietaria ha impugnato l'ordine comunale del 7 maggio 2025, con il quale le era stato ingiunto di provvedere alla pulizia di un terreno sito nel centro abitato. Nel corso del giudizio il Comune ha adottato una nuova diffida, avente contenuto sostanzialmente coincidente con quello dell'atto impugnato. Tale sopravvenienza avrebbe astrattamente potuto determinare l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. La nuova diffida, tuttavia, è stata impugnata dalla ricorrente con ricorso autonomo, iscritto al n. 251/2026 R.G., anziché mediante motivi aggiunti nel presente giudizio.
Norme richiamate
art. 70 c.p.a.
La sostanziale connessione e coincidenza dell'oggetto tra ricorsi pendenti presso il medesimo ufficio giudiziario giustifica la loro riunione per la trattazione congiunta.
Massime di principio
- Quando, nel corso di un giudizio amministrativo, l'amministrazione adotta un nuovo provvedimento sostanzialmente coincidente con quello impugnato e il nuovo atto viene contestato con ricorso autonomo anziché con motivi aggiunti, il giudice può disporre la riunione dei giudizi connessi ai sensi dell'art. 70 c.p.a.
- La sopravvenienza di un provvedimento sostitutivo o sostanzialmente coincidente con quello originariamente impugnato non impone automaticamente la dichiarazione di improcedibilità quando il nuovo provvedimento è stato autonomamente impugnato e permane l'esigenza di una trattazione coordinata dei giudizi.
- La riunione di ricorsi con oggetto sostanzialmente coincidente può essere disposta anche tra giudizi instaurati separatamente, quando la trattazione congiunta è necessaria per l'ulteriore prosecuzione coerente del contenzioso.
Come è indicizzato
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